Saipem, Cao: “Nostro modello di business crea valore per i Paesi in cui operiamo”

(Teleborsa) – “Saipem e l’Azerbaijan hanno una lunga e proficua storia di cooperazione, in gran parte grazie al rapporto aperto e costruttivo tra le istituzioni nazionali. Siamo presenti in Azerbaijan dalla sua costituzione in Stato nazionale in qualità di installatori e costruttori per l’industria petrolifera e del gas, avendo lavorato in particolare allo sviluppo dei giacimenti petroliferi Azeri-Chirag-Gunashli. E’ quanto dichiarato da Stefano Cao, amministratore delegato di Saipem durante il Caspian Oil & Gas Exibition che si è aperto oggi 29 maggio a Baku e terminerà il prossimo 1° giugno.

“Il nostro modello di business – ha continuato Cao – contribuisce a creare valore a lungo termine per i Paesi in cui operiamo. Crediamo fermamente che questo sia l’approccio giusto per sviluppare relazioni vincenti durature e sostenibili attraverso l’integrazione con le economie locali, la promozione e il consolidamento delle relazioni reciproche e lo sviluppo delle competenze a livello locale. Siamo soddisfatti dei risultati che abbiamo raggiunto fino ad oggi in Azerbaijan lavorando insieme agli stakeholder locali e avremmo l’ambizione di continuare e migliorare su questo percorso riaffermando l’impegno di Saipem a condurre le sue attività in questo Paese in modo tale da garantire la salute e sicurezza del personale, il rispetto dell’ambiente e protezione del patrimonio”.

Il numero uno di Saipem ha spiegato: “la nostra integrazione nel tessuto sociale ed economico dell’Azerbaijan è stata raggiunta anche grazie alla nostra esperienza con Bos Shelf, una società di fabbricazione che abbiamo fondato in joint venture con Sate Oil Company of the Azerbaijan Republic (SOCAR) e che ora è indipendente da noi, ma rimane un partner chiave per le nostre attività nel Paese. Come risultato di questa lunga storia insieme e della cooperazione industriale con i partner chiave, l’Azerbaijan è diventato oggi un Paese chiave per le operazioni di Saipem”.

Cao ha rivelato inoltre: “in Azerbaijan abbiamo partecipato alla realizzazione il progetto Shah Deniz Stage 2, uno dei più grandi progetti di gas al mondo che aumenterà la capacità di produzione di gas del giacimento Shah Deniz di ulteriori 16 miliardi di metri cubi all’anno e capacità di condensa di ulteriori 120.000 barili al giorno. Siamo anche attivi lungo tutta la catena del valore per portare il gas azero in Europa. Siamo coinvolti nella costruzione e nel commissioning del progetto South Caucasus Pipeline Expansion in Azerbaijan e Georgia e ci è stato assegnato il contratto per l’installazione della sezione offshore del gasdotto Trans-Adriatic Pipeline (TAP) tra le coste dell’Albania e dell’Italia, attraverso il Mare Adriatico”.

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