Safety Tech, ENI seleziona migliori startup per sviluppare soluzioni innovative

(Teleborsa) – Eni e Cariplo Factory annunciano i vincitori di Safety Tech, l’iniziativa di open innovation dedicata alle startup che operano in ambito health, safety and environment (HSE). Delle undici startup coinvolte nel Selection Day, – annucia Eni in una nota – sono state selezionate Distran, Proxxi, e WaterView. Le tre startup avvieranno gli incontri one-to-one con il management di Eni per individuare possibili aree di collaborazione. “I team di innovatori – spiega Eni – potranno ora confrontarsi con i manager di Eni e, con il supporto di Cariplo Factory, mettere alla prova il potenziale innovativo dei loro prodotti e servizi in un settore di grande rilevanza come quello della safety e in un contesto sfidante come è il mercato energetico”.

Il Selection Day – si legge nella nota – è il risultato di un percorso progettuale iniziato a febbraio con il coinvolgimento delle unità HSE e Digital & Information Technology (DIT) di Eni e la definizione degli ambiti di innovazione con i relativi obiettivi. Oltre 40 le startup e PMI innovative che sono state analizzate in vista del momento di selezione finale. L’apertura del selection day ha visto il coinvolgimento di Acea, Edison, Enel, Saipem, Snam, Terna e unem, che hanno condiviso con Eni e Cariplo Factory il loro approccio innovativo in ambito safety.

Tre le aree di interesse su cui si è focalizzata la ricerca: Verso il Superuomo – Fornire agli operatori strumenti per rendere loro visibili i rischi presenti negli impianti e per farli operare in condizioni di sempre maggior sicurezza; il futuro alla nostra portata – Strumenti per interpretare il presente e prevedere il futuro; l’impianto a servizio dell’uomo – Strumenti evoluti per gli impianti tali da ridurre l’esposizione ai rischi degli operatori e migliorare gli aspetti HSE.


LE STARTUP SELEZIONATE – Distran (ETH Zurich) ha sviluppato una telecamera per imaging a ultrasuoni portatile. “Ultra Pro” è in grado di individuare con precisione le fughe di gas da diversi metri con una velocità senza pari. Il sensore funziona rilevando i suoni specifici emessi dalle fughe di gas pressurizzato. Grazie ai suoi 124 microfoni ad ultrasuoni integrati, la telecamera ricostruisce la posizione della sorgente sonora. Le informazioni vengono sovrapposte in tempo reale con un’immagine ottica grandangolare. Proxxi ha sviluppato Voltage, un sensore di tensione da polso che rileva le apparecchiature sotto tensione e avvisa l’utente del pericolo. Il wearable è in grado di funzionare secondo diversi livelli di tensione e customizzabile secondo le esigenze del singolo lavoratore e di prossimità dalla zona di lavoro. Proxxi inoltre ha sviluppato una suite completa composta anche da un software in grado di monitorare il lavoro dei dipendenti e gli eventuali incidenti e near miss che potrebbero avvenire. WaterView è una società spin-off del Politecnico di Torino che ha sviluppato una tecnologia per la raccolta e l’analisi di big data in ambito idrometeorologico, al fine di fornire informazioni e previsioni su segmenti diversi: precipitazioni, temperature e visibilità, pennacchi di fumo, zone a rischio allagamento. I dati vengono raccolti attraverso reti di videosorveglianza preesistenti e misurati grazie al software di analisi video CAM, che analizza le tracce luminose lasciate dall’acqua sulle immagini acquisite. In questo modo viene rilevata l’intensità delle precipitazioni, la presenza di fumo o di aree allagate, così da fornire un monitoraggio intelligente dei fenomeni atmosferici e parametri ambientali, limitando i costi di infrastruttura.

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