Sabaf stima Ebitda superiore al 20% in nuovo Piano Industriale

(Teleborsa) – Vendite tra 250 e 300 milioni di euro nel 2022, Ebitda superiore al 20%, investimenti totali fino a 230 milioni di euro.

Sono solo alcuni dei dettagli del Piano Industriale 2018-2022 svelato da Sabaf.

L’obiettivo di fondo del Piano è quello di “intraprendere un rinnovato percorso di crescita, sia organica che per linee esterne, attraverso una politica di acquisizioni che possa anche incrementare l’offerta merceologica in settori attigui a quelli attuali, sfruttando tutte le potenzialità del Gruppo Sabaf”, spiega una nota del produttore di componenti per cucine a gas.

Relativamente alla componente organica, il Gruppo ha definito un obiettivo di crescita annua delle vendite compreso tra il 4% e il 6%, che consentirà all’attuale perimetro di business di raggiungere nel 2022 un livello di ricavi compreso tra i 180 e i 200 milioni di euro.

Per sostenere la crescita organica, il Gruppo stima investimenti complessivi nel quinquennio compresi tra gli 80 e i 90 milioni di euro, corrispondenti a circa l’8% del fatturato annuo.

Nell’attuale perimetro di business, il Gruppo stima di potere mantenere una redditività operativa lorda stabilmente superiore al 20% delle vendite.

Il Gruppo valuterà inoltre opportunità di crescita mediante acquisizioni che, sulla base degli obiettivi del Piano Industriale, potranno generare ricavi addizionali tra 70 e 100 milioni di euro alla fine del quinquennio.

A tal fine, il Gruppo ritiene di potere investire fino a 140 milioni di euro in cinque anni.

Nel quinquennio è prevista inoltre la distribuzione di dividendi tra i 30 e i 40 milioni di euro.

Sabaf stima Ebitda superiore al 20% in nuovo Piano Industriale