Ryanair, si muove anche la Procura di Bergamo sollecitata dal Codacons

(Teleborsa) – Non c’è pace per Ryanair per la questione della cancellazione dei voli, che oltre al costo economico legato ai risarcimenti/rimborsi ed all’indagine in corso all’Antitrust, potrebbe dover fronteggiare qualche grana legale.

Si è mossa infatti anche la Procura di Bergamo, a causa di un esposto presentato dal Codacons. Il procuratore Walter Mapelli ha deciso  di aprire un fascicolo, per ora senza ipotesi di reato, che è stato assegnato al sostituto procuratore Fabrizio Gaverini.  

“Ora la magistratura dovrà chiarire quando la compagnia abbia avuto consapevolezza delle difficoltà organizzative con i voli, se vi siano stati ritardi nella decisione di disporre le cancellazioni, se l’azienda stia rispettando la normativa sui risarcimenti ed eventuali ipotesi penalmente rilevanti”, chiarisce l’associazione di tutela dei consumatori..

L’apertura dell’inchiesta da parte della Procura di Bergamo, in particolare, consente ora a tutti i passeggeri danneggiati dalle cancellazioni di costituirsi come parte offesa nel procedimento aperto dalla magistratura, ai fini delle doverose richieste risarcitorie, ed in caso di rinvio a giudizio sarà possibile costituirsi parte civile e richiedere un risarcimento danni.

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