Ryanair contesta aiuti di Stato a compagnie di bandiera

(Teleborsa) – Il futuro dell’aviazione civile in Europa è minacciato dalle operazioni di salvataggio pubblico delle compagnie di bandiera. Così si esprime Michael O’Leary, CEO di Ryanair, che definisce questo tipo di operazioni illegali e grandi quanto la stessa pandemia.

O’Leary ribadisce che gli aiuti di Stato provocheranno distorsioni al mercato del trasporto aereo e reclama condizioni di parità, dal momento che la sua compagnia “europea” non chiede contributi. Il CEO irlandese invita a privilegiare le misure di sostegno al personale del settore e la sospensione o il differimento delle tasse aeroportuali.

Infine l’affondo sull’Italia, rea – secondo O’Leary – di avere riservato un fondo Covid-19 da 500 milioni di euro alle compagnie aeree con una licenza italiana. Decisione che, a suo avviso, viola le norme UE.

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