Ryanair, Codacons presenta esposto per questione bagagli “a pagamento”

(Teleborsa) – Consumatori ancora in agitazione contro Ryanair, che ha da poco annunciato una completa review della sua policy sul bagaglio a mano, rendendo il servizio oneroso per gran parte dei clienti. 

Codacons, associazione che tutela i consumatori, ha presentato un nuovo esposto all’Antitrust ed all’ENAC contro il vettore low-cost irlandese, che dal 1° novembre farà pagare un supplemento per l’imbarco dei bagagli.N

Colpito il ben noto trolley, che andrà in “stiva” a pagamento, mentre sarà consentito l’accesso a bordo del solo bagaglio a mano piccolo. Una misura che si applicherà a tutti eccetto che al 30% dei clienti che ha acquistato l’imbarco prioritario. C’è da dire che il costo è trascurabile (8 euro per 10 kg di bagaglio contro i 25 euro attualmente chiesti per un bagaglio da 20 kg), ma costituisce pur sempre un servizio a pagamento che non è stato ben accolto dai consumatori.

Nell’esposto, in realtà, si chiede un “provvedimento d’urgenza” per pratiche commerciali scorrette contro le richieste di denaro che stanno arrivando in questi giorni ai clienti che hanno acquistato biglietti aerei dopo il 1° novembre. “Non è possibile vendere un servizio ad un certo prezzo e a precise condizioni, modificando le scelte economiche dei consumatori, per poi cambiare in corsa le regole del gioco trasformando sia le condizioni contrattuali, sia quelle economiche”, denuncia Codacons, spiegando che “i viaggiatori, se avessero conosciuto prima le nuove politiche Ryanair e le tariffe sui bagagli, avrebbero potuto optare per altri vettori reperendo a tempo debito biglietti che oggi costano sicuramente di più”.

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