Russia, varate le sanzioni contro la Turchia

(Teleborsa) – La Russia mantiene la promessa di “punire” la Turchia per l’abbattimento del jet ma con sanzioni giudicate dagli esperti più morbide del previsto.

Le sanzioni, annunciate ieri dal Premier russo Dmitry Medvedev, riguardano il divieto di import di alcuni prodotti agricoli e d’allevamento e di alcuni tipi di materie prime, la cessazione delle attività della commissione intergovernativa sul commercio, restrizioni sul lavoro (per esempio il divieto di assumere lavoratori turchi) e nei trasporti (come per esempio il divieto di voli charter verso la Turchia a partire dal 1° dicembre).

Quanto all’agricoltura, a partire dal 1° gennaio del 2015 sarà vietato l’importazione dalla Turchia di alcuni prodotto quali pomodori, cipolle, cetrioli, uva, albicocche, mele, sale e pollame.

Il divieto non riguarda limoni e noci, la maggior parte dei quali sono importati dalla Turchia.

Per il momento non sembrano essere interessati nemmeno alcuni progetti – chiave nel settore energetico, quali il Turkish Stream.

Le relazioni tra Mosca e Ankara si sono deteriorate dopo l’abbattimento, da parte della Turchia, di un jet russo che stava sorvolando i cieli della Siria. Secondo la autorità turche il velivolo aveva violato lo spazio aereo della Turchia, secondo quelle russe Ankara voleva proteggere il petrolio dell’Isis.

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