Russia: per RZD prossimi anni di forte crescita traffico container su ferrovia Transiberiana

(Teleborsa) – Prossimi anni di forte crescita del traffico container ferroviario sulla storica linea Transiberiana (e sulla “variante più a sud che da non molto parte dal grande centro cinese di Chonqing) per RZD (Rossijskie železnye dorogi, letteralmente “Strade ferrate della Russia”). Lo sviluppo del trasporto di carichi in contenitori lungo la Ferrovia Trans-Siberiana che collega l’Estremo oriente della Russia e la Cina con l’Europa proseguirà infatti progressivamente con certezza almeno in medio periodo, come ha dichiarato Alexander Misharin, primo vicepresidente delle ferrovie russe, parlando a Pechino alla sessione plenaria XXVI del Consiglio di coordinamento per i trasporti transiberiani (CCTT). 

In particolare, secondo i risultati dei primi 8 mesi del 2017, oltre 482 mila TEU (acronimo di twenty-foot equivalent unit, la misura standard di volume nel trasporto dei container ISO che corrisponde a circa 40 metri cubi totali) sono stati trasportati attraverso la ferrovia Trans-Siberian. Quantitativo di 1,5 volte maggiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Allo stesso tempo, il traffico di transito è aumentato di 113 mila TEU, ovvero del 78%.

Alexander Misharin ha ricordato che il volume di trasporto di contenitori di grande capacità nel traffico internazionale lungo la Ferrovia Trans Siberiana nel 2016 aveva raggiunto un record di 517 mila TEU. “Ci aspettiamo che questa positivo incremento di traffico Cina-Europa prosegua per il 2018 e oltre”, ha dichiarato il vicepresidente RZD, sottolineando come un numero crescente di spedizionieri e destinatari percepisce il percorso di trasporto transiberiano come una vera alternativa al traffico marittimo e aereo. E una decisa conferma viene dal fatto che il trasporto di contenitori tra Europa e Asia via mare è cresciuto solo del 3%.

Tra i fattori che stimolano la crescita dei trasporti di transito terrestre, il primo vicepresidente delle ferrovie russe ha indicato la politica tariffaria coordinata delle ferrovie, in primo luogo di Cina e Russia, i convenienti servizi della società United Transport and Logistics e il rapido sviluppo del commercio elettronico che vede il costante e considerevole aumento delle spedizioni di piccoli pacchi. Secondo le previsioni, entro il 2020 il volume del commercio elettronico al mondo ammonterà a oltre 4 trilioni di dollari. “Abbiamo tutti i presupposti per trasferire un consistente quantitativo di questo traffico di e-commerce dal trasporto marittimo e aereo alle rotte del continente euroasiatico”, ha precisato al riguardo Alexander Misharin.

Il primo vicepresidente delle ferrovie russe ha inoltre proposto di istituire un gruppo di lavoro presso il sito CCTT (Coordinating Council on Trans-Siberian Transportation) con la partecipazione di organizzazioni internazionali specializzate sulla creazione di un quadro giuridico unificato per il trasporto internazionale di merci e passeggeri. L’armonizzazione delle condizioni giuridiche dei trasporti permetterà una più ampia introduzione di servizi elettronici, che renderà il lavoro delle ferrovie più operativo e prevedibile.

 
 

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