Russia, le banche fanno fanno incetta di dollari. Rublo sotto pressione

(Teleborsa) – L’incetta di dollari statunitensi da parte delle banche russe mette sotto pressione il rublo.

Questa mattina la divisa russa è scesa a 58,60 dollari, il minimo da fine agosto, in scia ai corposi prestiti in dollari chiesti dalle banche nazionali alla Banca Centrale russa. Dai dati di quest’ultima si evince infatti che martedì le operazioni di swap rublo/dollari hanno toccato quota 1,5 miliardi di dollari, cifra record che non si vedeva dal 2014. Lunedì erano state pari a 1 miliardo di dollari.

La Banca Centrale parla di fenomeno temporaneo, fenomeno che tuttavia mostra come le banche russe siano a corto di divisa statunitense.

Secondo gli analisti questa corsa al biglietto verde è dovuta principalmente all’elevato volume di pagamenti di debiti esteri.

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