Russia, la Banca Mondiale taglia le stime di crescita e avverte “la povertà sarà in aumento”

(Teleborsa) – L’economia della Russia si ridurrà dell’1,9% quest’anno sulla scia del calo dei prezzi del greggio.

E’ quanto stima la Banca Mondiale che ha ritoccato all’ingiù le proprie previsioni rispetto alla flessione dello 0,7% stimata sei mesi fa, delineando un lungo percorso di recupero per la Federazione. “Tenendo in considerazione i fattori negativi esterni, il cammino per il recupero dell’economia russa sarà lungo e difficile”, si legge nello studio della Banca Mondiale, che per quest’anno stima un prezzo medio del petrolio al barile pari a 37 dollari. 

Il PIL russo si è contratto del 3,7%, nel 2015, penalizzato dalla discesa dei prezzi delle materie prime e dalle sanzioni introdotte nel 2014 dall’Unione europea. La Russia sta affrontando la recessione economica più lunga da quando è al potere il presidente Vladimir Putin. 

La World Bank ha, inoltre, avvertito che più di un milione di persone cadranno in povertà, quest’anno, dopo i tre milioni registrati lo scorso anno.

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