Russia, la banca centrale taglia i tassi al 10,5%

(Teleborsa) – La Banca centrale della Russia ha tagliato i tassi di interesse citando le tendenze più stabili e positive d’inflazione.

Ridotti quindi i timori di un’inflazione elevata e ancora potenzialmente in rialzo, l’istituto guidato dal governatore Elvira Nabiullina ha ritoccato all’ingiù il costo del denaro di 50 punti base ed ora è al 10,5% dall’11% precedente. 

L’ultima volta che la Bank of Russia ha tagliato i tassi di interesse risale al 3 agosto 2015, dall’11,5% all’11%.

Nei primi tre mesi dell’anno, l’economia russa ha registrato una contrazione dell’1,2% meno acuta di quanto previsto dagli analisti, che avevano indicato una flessione del 2,1%. Secondo il ministro dell’Economia russo, Alexey Ulyukaev il PIL, nel secondo trimestre, dovrebbe subire un ulteriore calo dello 0,6% e, poi, stabilizzarsi nei tre mesi successivi segnando una ripresa dell’1,2%.

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