Russia, il trionfo di Putin non scalda la finanza. Borsa debole

(Teleborsa) – La finanza russa accoglie tiepidamente il trionfo di Vladimir Putin.

Sulla Borsa di Mosca, sia l’indice RTS che l’indice MOEX (ex Micex) – entrambi comprendono i titoli più liquidi tra le principali emittenti russe, con la differenza che il primo è denominato in dollari, il secondo in rubli – stanno cedendo circa mezzo punto percentuale.

Putin è stato riconfermato Presidente della Russia con il 76,6% dei consensi, il record assoluto nella storia delle presidenziali russe, come spiegato dalla Commissione Elettorale Centrale diffondendo i dati preliminari al termine dello scrutinio.

La Commissione ha ora dieci giorni di tempo per pubblicare i numeri definitivi.

L’attenzione degli investitori è concentrata soprattutto sulle possibili ripercussioni dell’avvelenamento dell’ex spia russa Sergei Skripal e di sua figlia, Yulia. Come noto la Gran Bretagna ha accusato Mosca, che continua a negare ogni coinvolgimento. Ieri anche Putin ha spiegato che è “insensato” pensare che la Russia possa avere avvelenato gli Skripal.

Russia, il trionfo di Putin non scalda la finanza. Borsa debole