Russia e Europa in prima linea con la Francia contro l’Isis

(Teleborsa) – Vladimir Putin è sempre più protagonista nella lotta contro l’Isis, intensificatasi dopo i tragici eventi di Parigi.

Reduce da un “trionfale” G20, il Presidente russo ha ordinato ieri sera all’incrociatore lanciamissili Moskva, che si trova nel Mar Mediterraneo, di iniziare a cooperare con l’esercito francese in Siria per debellare i terroristi.

Terroristi che, secondo quanto confermato ieri dai servizi segreti russi, sarebbero responsabili anche della tragedia dell’aereo della Metrojet esploso mentre sorvolava il Sinai.

Sempre ieri il Ministro della Difesa russa Sergey Shoigu ha fatto sapere che Mosca ha dispiegato la sua flotta di bombardieri per raddoppiare la portata degli attacchi aerei contro i jihadisti in Siria.

Quanto alla Francia, ad ora Parigi ha condotto due raid aerei contro presidi e istallazioni militari dell’Isis in Siria, nella roccaforte Raqqa. Uno è stato condotto domenica sera, uno lunedì sera.

Anche l’Unione Europea muove i primi passi verso un’alleanza militare con la Francia.

Il Consiglio dei ministri europei della Difesa ha infatti attivato la clausola per la difesa collettiva prevista dall’articolo 42.7 del Trattato di Lisbona grazie al quale Parigi può chiedere assistenza militare agli Stati membri. 

“La Francia ha chiesto aiuto e assistenza all’Unione Europea, e l’UE ha risposto sì” ha annunciato il l’Alto rappresentante per gli Affari esteri dell’UE, Federica Mogherini, aggiungendo poi che non sono previste missioni da parte dell’UE e che l’assistenza militare sarà bilaterale. Bruxelles si limiterà a coordinare le richieste di aiuto.

Russia e Europa in prima linea con la Francia contro l’Isis