Rosso sui mercati europei

(Teleborsa) – Milano si muove con debolezza, insieme alle altre Borse di Eurolandia, in una settimana che si riapre all’insegna delle tensioni sul commercio degli USA con Cina e Messico.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,04%. L’Oro, in aumento (+0,75%), raggiunge 1.315,2 dollari l’oncia. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 52,85 dollari per barile, in calo dell’1,21%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +282 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,60%.

Tra le principali Borse europee pensosa Francoforte, con un calo frazionale dello 0,58%. Sotto pressione Londra, con un forte ribasso dello 0,90%. Soffre anche Parigi, che evidenzia una perdita dello 0,72%. Sessione debole per il listino milanese, che scambia con un calo dello 0,69% sul FTSE MIB.

Forte nervosismo e perdite generalizzate a Milano su tutti i settori, senza esclusione alcuna.

Nella parte bassa della classifica del listino azionario italiano, sensibili ribassi si manifestano nei comparti viaggi e intrattenimento (-1,43%), automotive (-1,38%) e costruzioni (-1,27%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, andamento positivo per Diasorin, che avanza di un discreto +1,15%, grazie all’indicazione “buy” fornita da Merrill Lynch.

Piccolo passo in avanti per Prysmian, che mostra un progresso dello 0,64%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Juventus, che continua la seduta con -2,09%.

Si concentrano le vendite su Fiat Chrysler, che soffre un calo dell’1,56% in attesa del CdA di domani di Renault sulla fusionetra le due case automobilistiche.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, IMA (+1,08%), Inwit (+0,87%), Brunello Cucinelli (+0,78%) e SOL (+0,68%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Biesse, che ottiene -3,52%.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Rosso sui mercati europei