Roma, si insedia Virginia Raggi e la sua Giunta. Qualche frizione sulle nomine

(Teleborsa) – Al’indomani dell’insediamento del Sindaco di Roma Virginia Raggi e della sua Giunta, con applausi e grande commozione di tutti, arrivano i retroscena di un esordio che non è stato certo semplice, soprattutto per la scelta degli assessori e del Capo di Gabinetto, che è stata molto sofferta. 

La mancata nomina del giudice della Corte dei Conti, Giulia Morgante, diventa un caso, mentre si profila la nomina al suo posto di un’altra donna magistrato, Carla Raineri, già nella squadra del commissario anticorruzione Tronca. Stando alle ricostruzioni della stampa romana, la decisione a sorpresa di mettere da parte la Morgante è una “questione di principio” per la nuova sindaca della Capitale, che per il posto di Capo di Gabinetto avrebbe voluto l’attuale vicesindaco Daniele Frongia, accantonato per dubbi circa la compatibilità con la Legge Severino. A fare il nome della Morgante sarebbe stata l’ala vicina alla deputata M5S ed ex capogruppo del Movimento a Roma Roberta Lombardi, che però ha già smentito di aver fatto pressioni sulla scelta dei collaboratori della Raggi. “La giunta è stata decisa da Virginia, il mio è stato un contributo come quello di altri portavoce”, ha detto in un’intervista al Corriere della Sera. 

L’altro caso riguarda il ragioniere generale Stefano Ferrante che, pare, sia già con un piede sull’uscio del Palazzo Senatorio. Eletto nel 2014 subito dopo lo scandalo di Roma Capitale, potrebbe essere il primo delle tante uscite dal Campidoglio, seguito poi al numero uno dell’AMA, Daniele Fortini, che ha già rimesso il suo mandato e che deve affrontare proprio in questi giorni il ciclone dello sciopero nella raccolta dei rifiuti.

Ieri si è aperta con un minuto di silenzio per Beau Solomon, lo studente americano morto nella Capitale dopo essere stato spinto nel Tevere, e con applausi all’Inno di Mameli, la prima seduta dell’Assemblea Capitolina nata dall’ultima consultazione elettorale. “Presenti la sindaca di Roma Virginia Raggi e i 48 consiglieri. Dichiaro aperta la seduta”, ha esordito il presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello De Vito aprendo i lavori.

De Vito sta conducendo i lavori dell’Assemblea dopo essere stato eletto con 30 voti favorevoli su 49 votanti. Marco Terranova è stato eletto vicesindaco al posto di Daniele Frongia.

Dopo il giuramento, il neo sindaco di Roma Virginia Raggi ha ringraziato i cittadini compresi quelli collegati in streaming. “Dopo otto lunghi mesi a Roma torna la democrazia – ha dichiarato – e come primo segno abbiamo deciso di aprire ai cittadini, a partire dall’ultima domenica di questo mese, le porte del Campidoglio perché serve vicinanza per far tornare il rapporto di fiducia. “E’ un onore essere qui in rappresentanza di tutti i cittadini romani”, “io sarò il sindaco di tutti”, ha ribadito la Raggi.
“Sono orgogliosa di essere il primo sindaco donna di Roma”, ha poi sottolineato la Raggi definendolo un “risultato straordinario”, poiché questo avviene proprio quando le “pari opportunità appaiono una chimera”.
Nel progetto del sindaco c’è una città nuova in grado di rivolgere lo sguardo al futuro. “Servirà la voglia di ripartire, voglia che dobbiamo sentire tutti insieme assieme”. “Ricostruire una città in macerie non sarà facile ma ce la possiamo e vogliamo fare” .”Non bisognerà fare ma bisognerà fare bene”.

Il primo sidaco donna di Roma, Virginia Raggi, con estremo orgoglio ha presentato la sua squadra di governo, che è così composta: Adriano Meloni (Commercio); Linda Meleo (trasporti); Flavia Marzano (semplificazione); Laura Baldassarre (Sociale); Paola Muraro (Ambiente); Paolo Berdini (urbanistica); Marcello Minenna (Bilancio); Luca Bergamo (cultura). Virginia Raggi ha tenuto la delega al personale, il vicesindaco Daniele Frongia quella allo sport. Fuori l’ex rugbista Andrea Lo Cicero che commenta: “Come nello sport, accetto la scelta dell’allenatore. Resta in bilico la nomina del Capo di gabinetto, inizialmente riservata a Daniela Morgante. 

 

Nell’Aula Giulio Cesare in Campidoglio presenti anche il marito e il figlio della Raggi, oltre al deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista. 

Alcuni momenti commoventi della giornata: durante una pausa la nuova sindaca fa salire il figlio Matteo, 7 anni, sullo scranno dopo averlo presi in braccio e presentato il Presidente dell’Assemblea capitolina.

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