Rivoluzione ATM, il trasporto pubblico di Milano si paga anche con “Visa contactless”

(Teleborsa) – L’azienda di trasporto pubblico di Milano (ATM) d’intesa col circuito Visa trasforma il modo di viaggiare e pagare i trasporti pubblici della città. Il lancio del pagamento contactless sullelinee metropolitane milanesisegna l’inizio di una nuova era per i cittadini che si servono di Metro, Tram, Bus e Filobus. Un mezzo semplice, rapido, sicuro e conveniente. Visa e Atm hanno infatti collaborato per migliorare il modo in cui le persone viaggiano e pagano il servizio della metropolitana, offrendo una nuova modalità che non richiede l’acquisto di un biglietto o lunghe code per ricaricare la propria tessera di abbonamento.

Visa (circuito globale leader mondiale per i pagamenti elettronici) da anni collabora con gli operatori del settore trasporto pubblico in tutto il mondo per promuovere una più efficiente mobilità di rete attraverso l’utilizzo di pagamenti elettronici e digitali – di debito, credito o prepagati – presso i tornelli di accesso delle linee metropolitane o le obliteratrici su tram e bus, rendendo l’esperienza di viaggio semplice, veloce e piacevole.

Lo sviluppo del pagamento contactless reso possibile dalle soluzioni tecnologiche di Visa permetterà presto ai viaggiatori in Italia di godere della comodità di pagare “sul posto” con la propria carta o con dispositivo mobile o wearable, migliorando i flussi di viaggio. Una “semplificazione” per i viaggiatori e un risparmio per gli operatori del settore trasporti riducendo i costi di gestione del denaro contante.

“Con l’evoluzione tecnologica e la trasformazione digitale cambiano le abitudini e le aspettative dei clienti – spiega Davide Steffanini, General Manager di Visa in Italia – e il modello Visa nel settore Transit mette l’utente al centro e abilita il cambiamento con soluzioni a misura d’uomo in ambienti complessi dove la velocità delle transazioni è critica: grazie alla tecnologia di pagamento contactless di Visa, le transazioni avvengono in maniera sicura, in millesimi di secondo”.

“Questo progetto di Visa con Atm – aggiunge Steffanini – trasformerà l’esperienza di acquisto dei consumatori nell’ambito dei trasporti di massa della metropolitana milanese. Sono orgoglioso, anche come cittadino, e come milanese, del contributo di Visa per avvicinare l’Italia ad altre best practice europee che siano d’ispirazione per altre iniziative che implementino città sempre più smart e supportino l’evoluzione dell’economia digitale. Siamo convinti che una migliore esperienza di viaggio possa invogliare gli utenti a usare sempre di più i sistemi di trasporto pubblico con evidenti ricadute anche sulla qualità dell’aria e della vita di ognuno”.

“Nemmeno New York e Parigi hanno questo sistema – dice Arrigo Giana, Direttore generale di Atm – e siamo secondi solo a Londra. Questo la dice lunga su come è percepito il sistema di trasporto pubblico milanese a livello mondiale, perché se una grande multinazionale come Visa ha accettato di far parte di questo progetto significa che il nome di Atm, prima di tutto come servizio di trasporto offerto, è sinonimo di qualità e di questo ne andiamo fieri. Vogliamo continuare ad ascoltare il cliente e metterlo al centro dei nostri progetti e degli investimenti. Atm non è solo il gestore della metropolitana, di tram, di autobus a Milano. Atm in primis gestisce passeggeri, il tempo delle persone, le loro esperienze. Perché il nostro lavoro non è solo portare i treni da un capolinea all’altro con puntualità. Dobbiamo anche valorizzare l’esperienza di viaggio di tutti e migliorare la qualità di vita dei clienti”.

L’accettazione dei pagamenti contactless in tutto il mondo è aumentata considerevolmente negli ultimi anni, in particolare in Europa, dove oggi oltre il 52% delle transazioni sono appunto contactless, con 3,5 milioni di terminali POS abilitati e 10 miliardi di transazioni contactless registrate in un anno.

Per quanto riguarda l’Italia, i pagamenti con carte contactless sono cresciuti del 150%, gli acquisti mobile del 60%, superando i 46 miliardi di euro. Insieme, le carte contactless e le transazioni mobile rappresentano oltre la metà del mercato dei pagamenti. E negli ultimi 5 anni gli acquisti tramite smartphone sono sestuplicati.

Secondo il recente studio “Cashless Cities” di Visa, i pagamenti digitali sono inoltre una leva significativa per la riduzione dei costi associati ai sistemi di trasporto a tariffa di proprietà e gestiti da enti locali o municipali: si calcola che gli operatori dei trasporti urbani spendono una media di 12,7 centesimi per ogni euro fisicamente ricevuto in pagamento, contro una media di soli 3,6 centesimi per ogni euro ricevuto in modalità digitale. Con l’intento di accelerare la crescita delle smart city e supportare l’economia digitale, Visa lavora con gli operatori del settore transit per offrire soluzioni volte a supportare la mobilità sostenibile.

Le innovative soluzioni per il settore Transit di Visa rendono l’esperienza di viaggio nei mezzi pubblici più comoda e rapida, in particolare per i tanti pendolari che usufruiscono delle reti di trasporto durante gli orari di punta.

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