Rivian punta a maxi-IPO da 8,4 miliardi nonostante ricavi quasi nulli

(Teleborsa) – Rivian Automotive, produttore statunitense di pick-up elettrici che ha Amazon tra i suoi più grandi investitori, punta a raccogliere fino a 8,4 miliardi di dollari in un’offerta pubblica iniziale (IPO) che potrebbe valutare la società fino a 53 miliardi di dollari. Rivian ha affermato che prevede di vendere 135 milioni di azioni per 57-62 dollari ciascuna, secondo una comunicazione alla Securities and Exchange Commission (SEC). Quella della startup con sede a Irvine (California) potrebbe essere una delle più grandi IPO a Wall Street degli ultimi 10 anni. Secondo i dati di Dealogic sono solo tre le società che dal 20211 a oggi hanno ottenuto più di 8 miliardi di dollari al loro ingresso sulla Borsa americana: Meta Platforms (16 miliardi nel 2012), Alibaba (25 miliardi nel 2014) e Uber (8,1 miliardi nel 2019).

La maxi-valutazione – Rivian avrebbe una capitalizzazione maggiore di Ferrari e appena inferiore a Honda – arriverà nonostante la società non abbia praticamente consegnato nessun veicolo. Le prime consegne ai clienti sono infatti iniziate il mese scorso e la stessa società, sempre nella comunicazione alla SEC, ammette di avere “una storia operativa estremamente limitata” e fino ad oggi di non avere “generato entrate materiali dalle vendite dei veicoli o altri prodotti e servizi”. Tra chi guadagnerà di più nella quotazione in Borsa ci saranno Amazon, che detiene una quota di poco inferiore al 20% nella società, e Ford, che detiene il 5%.

Nel mercato consumer, Rivian Automotive ha lanciato il veicolo di prima generazione R1T, un pick-up a cinque posti a due file, con prime consegne a settembre 2021. Ha inoltre in programma di lanciare e iniziare le consegne ai clienti per l’R1S, un SUV a tre file per sette passeggeri, nel dicembre 2021 (a seguito del completamento della convalida del veicolo e di tutti i test richiesti). Nel mercato commerciale, prevede di lanciare l’Electric Delivery Van, progettato e realizzato in collaborazione con Amazon, il primo cliente commerciale della startup. Amazon ha già ordinato 100.000 veicoli a livello globale.

L’azienda dichiara di aver ricevuto, al 30 settembre 2021, circa 48.390 preordini R1T e R1S negli Stati Uniti e in Canada da parte di clienti che hanno pagato ciascuno un deposito annullabile e completamente rimborsabile di 1.000 dollari. Al 31 ottobre, Rivian aveva prodotto 180 R1T e ne aveva consegnati 156. Intende produrre circa 1.200 R1T e 25 R1S e consegnare circa 1.000 R1T e 15 R1S entro la fine dell’anno.

Rivian Automotive, sempre nel documento alla SEC, sottolinea di “aspettarsi di sostenere spese significative e perdite continue per il prossimo futuro“. Per gli anni chiusi al 31 dicembre 2019 e 2020, ha registrato una perdita netta, rispettivamente, di 426 milioni di dollari e 1 miliardo di dollari, a causa degli investimenti nello sviluppo del prodotto e nel lancio dei primi veicoli nel settembre 2021. Nei primi sei mesi del 2021, Rivian ha registrato una perdita netta di 994 milioni di dollari, rispetto a una perdita di 377 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente. Per il trimestre conclusosi il 30 settembre, il produttore di veicoli elettrici prevede una perdita netta fino a 1,28 miliardi di dollari, a causa dei costi associati all’inizio della produzione della R1T.

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