Riforme, è il giorno del Canguro. Poi sarà il turno del famigerato articolo 2

Prosegue, non senza proteste e polemiche, l’iter della riforma costituzionale in Senato che mira a trasformare radicalmente Palazzo Madama e a superare il bicameralismo perfetto.

Oggi l’Aula dovrà votare l’emendamento canguro presentato ieri dal senatore PD Roberto Cociancich. Se approvato, farebbe cadere tutte le altre proposte di modifica all’articolo 1 spianandone la strada al via libera.

A quel punto si potrebbe passare al voto sugli emendamenti all’articolo 2, quello che più sta creando tensioni fuori e dentro la maggioranza in quanto sancisce la non eleggibilità dei senatori.

Il Presidente del Senato, Piero Grasso, ha accolto emendamenti ad un solo comma dell’articolo 2, il comma cinque. Da rilevare che sono previsti alcuni voti segreti.

Ieri è stata una giornata di fuoco, in Senato. A provocare il malcontento delle opposizioni è stato prima il colpo di spugna di Grasso, che ha cancellato i 75 milioni di emendamenti proposti dalla Lega. 

Poi la presentazione dell’emendamento canguro a firma Cociancich.

Nonostante il trambusto, l’Aula ha approvato il primo emendamento all’articolo 1 che recepisce gli accordi in seno al PD e alla maggioranza nonostante le polemiche dovute al fatto che la modifica in questione era stata scritta dalla maggioranza appositamente per far decadere molti altri emendamenti.

Riforme, è il giorno del Canguro. Poi sarà il turno del famigerato a...