Riforma del copyright, Parlamento Europeo al voto

(Teleborsa) – Il Parlamento europeo si appresta a votare la riforma del copyright, tanto attesa dall’editoria e dai giornalisti per proteggersi dai giganti del web.

Al centro della discussione due articoli: l’art. 11 e l’art. 13. Il primo prevede un diritto per i grandi editori di autorizzare o bloccare l’utilizzo digitale delle loro pubblicazioni introducendo anche una nuova remunerazione, la cosiddetta link tax. Il secondo impone alle società che danno accesso a grandi quantità di dati di adottare misure per controllare ex ante tutti i contenuti caricati dagli utenti.

“Sul copyright si deve fare chiarezza – ha dichiarato il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani – , non c’è nessuna minaccia a Wikipedia, non c’è nessuna minaccia alla libertà nel testo che viene votato dal Parlamento, anzi c’è una richiesta di dare delle regole chiare per garantire la libertà, per garantire l’identità europea, per garantire il prodotto europeo”, perché “i consumatori devono avere notizie certe, non fake news”.

“Dati diffusi nei giorni scorsi – ha evidenziato il presidente della Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG), Andrea Riffeser Monti – confermano che l’89% degli italiani è favorevole all’implementazione di regole europee che riequilibrino le attuali differenze di valore tra chi distribuisce massivamente contenuti editoriali e chi quei contenuti li realizza, con il proprio apporto creativo e le proprie risorse. In più, le modifiche proposte al testo in votazione a Strasburgo hanno fugato ormai ogni dubbio residuo e ogni alibi sui paventati rischi di limitare l’accesso dei cittadini all’informazione. Per questo motivo chiediamo con forza ai nostri rappresentanti in Europa di dare ascolto alle richieste dei loro elettori e di esprimere un voto che è a difesa dei valori democratici europei di una stampa libera e indipendente”.

Riforma del copyright, Parlamento Europeo al voto