Riforma classi di concorso, un concentrato di errori, refusi e accorpamenti forzati delle discipline

(Teleborsa) – Gli allegati al regolamento sulle nuove classi di concorso, si stanno rivelando un concentrato di errori, refusi e accorpamenti forzati delle discipline d’insegnamento: esaminando la tabella A, contenente gli insegnamenti delle discipline teoriche, e la tabella B, che riassume tutte le classi concorsuali di carattere tecnico-pratico, i docenti stanno scoprendo un’altra serie di problematiche.

Anche l’ufficio studi dell’Anief ha ravvisato delle incongruenze nelle tabelle ministeriali: “non si comprende per quale motivo gli abilitati classe ex 51/A non possano insegnare negli istituti tecnici e professionali, al pari di coloro che saranno ammessi alle istituenda A-12, visto che nella formazione accademica e specializzante hanno la storia e la geografia”. C’è da capire anche, aggiunge il giovane sindacato della scuola, “perché il prerequisito Linguistica generale è previsto per la istituenda classe A-22, ma non è richiesto per la istituenda classe A/12”. Nascono poi delle “perplessità relative ai prerequisiti della istituenda nuova classe A-23, per la quale si richiede la lingua e letteratura latina (non richieste nel caso della  istituenda A-12)”. 

“Viene da chiedersi – dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – come mai il Ministero dell’Istruzione abbia potuto produrre a far approvare delle classi di concorso altamente rivedibili e soggette, se non modificate, a sicuri ricorsi. Abbiamo dovuto attendere sette anni, decine di bozze e rinvii a non finire, per ottenere questo risultato a dir poco approssimativo?”.

“Anche alla luce di questi errori – continua Pacifico – siamo sempre più convinti che l’accorpamento di diverse classi di concorso abbia assecondato, in linea generale, l’esigenza di agevolare il Miur nel trasferire il personale docente in modo più fluido. Spianando la strada ai processi di mobilità coatta, spesso pure su discipline poco conosciute dai malcapitati insegnanti”.

Riforma classi di concorso, un concentrato di errori, refusi e accorpa...