Rifiuti a Roma, bocciata la sfiducia all’assessore Muraro [video]

(Teleborsa) – Con 24 voti contrari e 5 favorevoli l’Aula Giulio Cesare, presieduta dal pentastellato Marcello De Vito, ha respinto l’ordine del giorno che chiedeva al neo sindaco di Roma, Virginia Raggi, di revocare l’incarico di assessore concesso a Paola Muraro. 

La seduta straordinaria sui rifiuti, era stata richiesta dalle opposizioni dopo il caos dei giorni scorsi che ha coinvolto l’assessore comunale. 

“I compensi di Paola Muraro nei suoi incarichi svolti per Ama ammontano a circa 1,1 milione di euro lordi, comprensivi di IVA e spese per lo svolgimento dell’incarico tecnico nell’arco di 12 anni”, ha spiegato Raggi specificando che “in epoca Marino si è proceduto ad un aumento del compenso professionale passando dagli 82 mila lordi a 107 mila euro lordi e, nel 2015, sempre sotto Marino, a 115 mila euro lordi”. Da verifiche fatte su altri consulenti AMA “l’importo corrisposto alla Muraro in 12 anni rientra tra quelli di un normale mercato professionale”, ha aggiunto il primo cittadino. “Scandaloso è invece che altri consulenti AMA abbiano percepito compensi ben più onerosi e, fatto salvo il M5S, nessuno ha pensato di sollevare il caso”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Rifiuti a Roma, bocciata la sfiducia all’assessore Muraro [...