Ricavi di IBM ancora in caduta, ai minimi di 14 anni

(Teleborsa) – Ricavi in calo per il 16esimo trimestre di fila. Sono i numeri deludenti presentati da International Business Machine  (IBM) ieri sera dopo la chiusura di Wall Street. I risultati che fanno riferimento ai primi tre mesi del 2016, sono tuttavia migliori delle attese degli analisti. 

Dopo più di quattro anni alla guida, il Ceo di IBM Virginia Rometty è ancora alla ricerca di una inversione di tendenza. Il primo trimestre si è chiuso con vendite per 18,7 miliardi di dollari, in flessione del 5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma sopra i 18,3 miliardi attesi dal consensus. Quanto all’utile, ha raggiunto i 2 miliardi di dollari, in ribasso del 17% su base annuale. Al netto di voci straordinarie, gli utili per azione (EPS) si sono attestati a 2,35 dollari, oltre le stime di mercato ferme a 2,09 dollari. 

Nel dopo borsa il titolo a Wall Street ha ceduto oltre 5 punti percentuali, penalizzato anche da un outlook deludente. Il gigante informatico ha confermato ancora una volta di aspettarsi utili pro forma annuali di “almeno” 13,5 dollari per azione a fronte dei 13,55 dollari indicati dagli analisti.

Ricavi di IBM ancora in caduta, ai minimi di 14 anni