Rialzo controllato per le Borse europee

(Teleborsa) – Chiude leggermente positiva Piazza Affari nell’ultima seduta di settimana. Milano viene sostenutai dalla pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro Usa, che hanno superato le attese del mercato, e di quelli riguardanti la trimestrale di FCA , divenuto miglior titolo della giornata sulla borsa milanese.

Stesso andamento anche per le principali Borse Europee. Tonico lo S&P-500, che sulla piazza statunitense segna un aumento dello 0,74%.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,119. Segno più per l’oro, che mostra un aumento dello 0,74%. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dell’1,02%.

Invariato lo spread, che si posiziona a +253 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 2,55%.

Tra i mercati del Vecchio Continente Francoforte avanza dello 0,55%, si muove in modesto rialzo Londra, evidenziando un incremento dello 0,40%, e resta vicino alla parità Parigi (+0,18%).

Piazza Affari archivia la giornata con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,24%, mentre, al contrario, rimane intorno alla linea di parità il FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 23.816 punti. Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,27%); consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Star (+0,04%).

Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 1,91 miliardi di euro, in deciso ribasso (-13,37%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 2,2 miliardi di euro; mentre i contratti si sono attestati a 210.972, rispetto ai precedenti 247.364 ed i volumi scambiati sono passati da 0,65 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,53 miliardi.

Su 218 titoli azionari trattati in Piazza Affari, 96 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 104. Invariate le rimanenti 18 azioni.

Buona la performance a Milano dei comparti automotive (+1,44%), materie prime (+1,27%) e viaggi e intrattenimento (+0,98%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti costruzioni (-0,75%), bancario (-0,63%) e vendite al dettaglio (-0,46%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Fiat Chrysler (+4,61%), Moncler (+2,06%), Diasorin (+1,78%) e Amplifon (+1,67%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Pirelli, che ha chiuso a -2,03%.

Sotto pressione Unicredit, che accusa un calo dell’1,23%.

Scivola UBI Banca, con un netto svantaggio dell’1,20%.

In rosso Azimut, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,03%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Fincantieri (+4,54%), Brunello Cucinelli (+2,44%), RCS (+2,09%) e ASTM (+1,68%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su De’ Longhi, che ha archiviato la seduta a -3,49%.

Vendite a piene mani su Mondadori, che soffre un decremento del 2,56%.

Spicca la prestazione negativa di Reply, che scende dell’1,78%.

Maire Tecnimont scende dell’1,59%.

Rialzo controllato per le Borse europee