RFI, Fiorani: rendere stazioni sempre più connesse con modalità di trasporto sostenibili

(Teleborsa) – Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) e le amministrazioni locali devono continuare il loro impegno e la loro collaborazione per “fare in modo di rendere sempre più accessibili e connesse le stazioni con diverse modalità di trasporto sostenibili“. Lo ha affermato Vera Fiorani – amministratrice delegata e direttrice generale di RFI – alla quinta conferenza nazionale PUMS (Piani Urbani della Mobilità Sostenibile), l’appuntamento annuale dell’Osservatorio PUMS, gestito dall’Associazione Euromobility con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica e la partnership di RFI.

“Tutto il lavoro che ci consente di capire come facilitare questo accesso fa parte di un programma che vede RFI accanto ai PUMS e alle amministrazioni locali per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni volte a migliorare la mobilità delle persone”, ha sottolineato Fiorani. L’amministratrice delegata di RFI ha anche ricordato il progetto di mobilità sostenibile del MIMS, promosso insieme a RFI, per collegare le università alle stazioni ferroviarie con le piste ciclabili: “Da un nostro studio è emerso che 329 università in Italia – pari all’83% del totale – hanno almeno una stazione ferroviaria nel raggio di tre chilometri. Considerando che gli studenti universitari rappresentano il 23% dei viaggiatori è stato deciso, grazie al MIMS che lo ha finanziato, di sviluppare un progetto che vede la realizzazione e il potenziamento di piste ciclabili fra le università e le stazioni”.

L’evento odierno – si legge su FS News, il portale di informazione di Ferrovie dello Stato – ha visto la partecipazione, fra gli altri, di Enrico Giovannini, ministro dei Trasporti e della Mobilità sostenibili, Raffaella Paita, presidente Commissione Trasporti – Camera dei Deputati e Lorenzo Bertuccio, presidente Euromobility. Per RFI è intervenuta anche la responsabile della Direzione Stazioni Sara Venturoni, che ha posto l’attenzione sulla collaborazione tra i vari soggetti.

“Fin dall’avvio di questa sfida dei PUMS, Rete Ferroviaria Italiana è stata a fianco del MIMS e dei territori per fare la sua parte – ha spiegato Venturoni – collaborando sia nella condivisione dei dati e delle informazioni funzionali a una corretta pianificazione delle strategie individuate per migliorare la mobilità urbana, sia mettendo a disposizione le proprie persone, competenze e strumenti“. “Fermo restando il continuo monitoraggio dei PUMS – ha aggiunto – abbiamo sviluppato tante altre funzionalità che ci consentono di affrontare efficacemente l’estensione e la complessità del nostro perimetro di azione. Siamo entrati nel pieno della fase attuativa e il PNRR ha impresso velocità e intensità al nostro piano investimenti“.

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