Retribuzioni in aumento, ma solo nel settore privato

(Teleborsa) – Retribuzioni in aumento nel mese di febbraio, ma solo per il settore privato.
Nel mese in questione l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie aumenta dello 0,1% rispetto al mese precedente e dello 0,8% nei confronti di febbraio 2015. Complessivamente, nei primi due mesi del 2016 la retribuzione oraria media è cresciuta dello 0,8% rispetto al corrispondente periodo del 2015. Lo comunica l’Istat.

Più pesanti le buste paga dei dipendenti del settore privato, con le retribuzioni contrattuali orarie che registrano un incremento tendenziale dello 0,9%. Variazione nulla invece per quelli della pubblica amministrazione.

A beneficiare degli aumenti sono stati principalmente i lavoratori del settore tessile, abbigliamento e lavorazione pelli (2,5%); energia elettrica e gas, commercio (entrambi 1,9%). Si registrano variazioni nulle nei settori della metalmeccanica, delle telecomunicazioni, del credito e assicurazioni e in tutti i comparti della pubblica amministrazione.

Tra i contratti monitorati dall’indagine, nel mese di febbraio sono stati recepiti due nuovi accordi e nessuno è scaduto. Inoltre la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 60,5% nel totale dell’economia e del 49,0% nel settore privato. L’attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 38,1 mesi per l’insieme dei settori e di 16,7 mesi per quelli del settore privato.

Retribuzioni in aumento, ma solo nel settore privato