Rete Unica, Codacons si oppone e interpella l’antitrust

(Teleborsa) – Nuovi ostacoli si frappongono alla creaizone della Rete Unica. Il Codacons esprime infatti qualche perplessità sul progetto messo a punto da TIM e CDP, soprattutto in relazione all’ingresso del Fondo KKR con una quota superiore al 37%, ed annuncia che si opporrà e si rivolgerà al Governo ed all’antitrust per rivalutare l’operazione.

La strada scelta per la creazione della rete unica – commenta l’associazione di tutela del consumatori – “sembra tutelare soprattutto gli interessi strategici statunitensi, vista la preoccupazione, sempre più forte a livello globale, rispetto all’interesse cinese verso la realizzazione e gestione delle reti di telecomunicazioni europee, ma non sembra rispondere a esigenze nazionali”.

“Quello della banda larga – aggiunge – è evidentemente un settore strategico per il nostro Paese: ci si chiede, allora, perché mai tutelare interessi di un altro Paese nell’ottica di costruire un mercato competitivo, trasparente e neutrale. Proprio per questo, con un’istanza a TIM, Cassa Depositi e Prestiti, al Presidente del Consiglio Conte e all’Antitrust, il Codacons ha deciso di sollevare la questione dell’indipendenza strategica e operativa della nuova società”.

L’Associazione apre in questo modo il dibattito intorno alle scelte del Governo di non ricorrere al golden power – la procedura che consente all’esecutivo di opporsi all’acquisto di quote o società per alcuni settori strategici per l’economia dello Stato – per opporsi all’accordo con Kkr.

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