Retail sotto i riflettori a Piazza Affari: business trainato dall’e-commerce

(Teleborsa) – Il comparto del commercio al dettaglio sta vivendo un cambiamento storico che vede lo sviluppo crescente delle piattaforme online, sempre più interconnesse al punto vendita fisico.

Il negozio fisico è il punto di contatto con il cliente e serve a fidelizzare lo stesso, mentre il canale e-commerce consente maggiore velocità nel processo di acquisto e offre la consegna a domicilio dei prodotti acquistati in tempi ridotti.

La pandemia ha accelerato questo processo di trasformazione e ha colpito duramente la produttività dei grandi centri commerciali e degli outlet, salvati dal commercio digitale.

La maggiore metratura di un negozio non è più indice di maggiore produttività, anzi comporta maggiori costi di gestione e, al contrario, una minore produttività.

Solo le aziende che hanno sviluppato il commercio digitale hanno, in questo periodo, controbilanciato le perdite accumulate dai punti di vendita fisici e sono riuscite a salvarsi da spiacevoli chiusure della propria attività.
In particolare, le vendite online sono cresciute molto nei supermercati/GDO (Grande Distribuzione Organizzata), nei prodotti dedicati agli animali domestici, nell’abbigliamento, nell’elettronica di consumo, nei prodotti per la cura della casa e della persona.

Alcuni player, tra cui Unieuro, hanno sviluppato un modello di business ibrido di successo, come ad esempio, il servizio di Click&Collect o di Phone&Collect, che permette di acquistare i prodotti online o telefonicamente e di ritirarli successivamente in negozio.

A Piazza Affari, il comparto retail mostra una tendenza positiva e mette a segno un’ottima performance del 36,52% negli ultimi sei mesi, facendo meglio rispetto all’indice delle vendite al dettaglio europeo.

Tabella 1 – Confronto del settore retail italiano, europeo e americano

Indice Valore Perf. 1 mese Perf. 3 mesi Perf. 6 mesi
FTSE Italia All-Share – Retail 118.766 3,28 15,94 36,52
Euro Stoxx Retail 686,85 3,78 7,46 7,66
S&P Retail Select Industry 9.600,21 15,78 48,43 81,54

Negli Stati Uniti, i titoli della distribuzione continuano a correre a Wall Street, facendo crescere il settore retail dell’81,52% negli ultimi sei mesi, a conferma del maggior sviluppo del mercato e-commerce statunitense, rispetto a quello europeo, che è avanzato di un modesto 7,66%.

Tabella 2 – Titoli che compongono l’indice FTSE Italia All-Share Retail

Titoli Valore Capitalizzazione Beta
(indicatore di rischio)
Perf. 3 mesi Perf. 6 mesi
Basicnet 4,24 260.277.998 0,2513 7,34 22,72
Cellularline 4,51 97.375.471 0,0878 2,50 -10,52
ePrice 0,0685 22.269.432 -0,0183 -7,31 7,03
IVS Group 5,36 207.640.149 -0,2685 -6,29 7,20
MARR 18,02 1.244.824.698 0,3190 16,26 32,50
Netweek 0,0702 9.853.619 0,1704 -16,43 -19,68
Unieuro 17,98 371.959.307 0,3547 29,54 81,80

Tra i titoli che compongono l’indice retail italiano, spiccano Unieuro, MARR e Basicnet che riportano rispettivamente una performance positiva negli ultimi tre mesi del 29,54%, 16,26% e 7,34%.

Le ultime raccomandazioni degli analisti sono positive sui titoli Unieuro e MARR, mentre su Basicnet, pur non rilevando recenti raccomandazioni, depone a suo favore la distribuzione del dividendo per un importo di 0,06 euro per ciascuna azione posseduta, con data di stacco il prossimo 19 aprile e data di pagamento il 21 aprile.

Tabella 3 – Ultime raccomandazioni degli analisti

Società Data Banca d’affari / Broker Giudizio Target price
Unieuro 15/01/2021 Banca Akros Buy 21,00
Unieuro 14/01/2021 Mediobanca Outperform 17,20
MARR 16/03/2021 Kepler Cheuvreux Hold 20,50
MARR 22/02/2021 Banca Akros Accumulate 20,50

Chi sono Unieuro, MARR e Basicnet

UnieuroUnieuro, fondata alla fine degli anni ’30 da Vittorio Silvestrini, è oggi il leader nella distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici in Italia. Guidata dall’amministratore delegato Giancarlo Nicosanti Monterastelli, la Società ha sede a Forlì, dispone di una piattaforma logistica centrale a Piacenza e conta su uno staff di circa 5.000 dipendenti.

La rete commerciale della Società integra infatti una presenza capillare di oltre 500 punti vendita su tutto il territorio nazionale, tra negozi diretti (circa 250) ed affiliati (circa 270), con il presidio del canale online grazie alla piattaforma digitale unieuro.it e al sito monclick.it.

MARR è società leader in Italia, da oltre 45 anni, nella distribuzione specializzata di prodotti alimentari alla ristorazione extra domestica (Foodservice).

La società serve più di 45.000 clienti della ristorazione commerciale (ristoranti, alberghi, villaggi turistici) e collettiva (mense, scuole, ospedali) con un assortimento di oltre 15.000 prodotti alimentari (pesce, carni, alimentari vari e ortofrutta) che comprende un’offerta unica di prodotti a marchio proprio e in esclusiva e a cui si aggiunge una proposta completa di attrezzature per la ristorazione professionale. Il Gruppo si avvale di un’organizzazione commerciale di oltre 850 tecnici commerciali e una rete logistico-distributiva che copre l’intero territorio nazionale con 35 centri di distribuzione, inclusi 2 piattaforme di stoccaggio e 5 cash and carry, 2 agenti con deposito e si avvale di oltre 750 automezzi.

BasicNet, con sede a Torino, opera nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori per lo sport e per il tempo libero principalmente con i marchi Kappa, Robe di Kappa, Jesus Jeans, K-Way, Superga, Sabelt, Briko e Sebago.

La società non svolge un’attività diretta nella produzione industriale dei prodotti, ma sviluppa le attività di servizio (information technology, ricerca e sviluppo prodotti, comunicazione, sourcing, etc.) a beneficio del Network dei licenziatari, costituito da imprenditori indipendenti, ai quali sono concessi in licenza i marchi di proprietà del Gruppo.

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