Renault, utili in forte calo. Gruppo taglia il dividendo

(Teleborsa) – Si muove in profondo rosso il titolo Renault, mostrando una perdita del 4,14% sui valori precedenti.

Il gruppo automobilistico francese ha chiuso il 2019 con vendite in calo del 3,4% per 3,8 milioni di vetture e ricavi in ribasso del 3,3% a 55,5 miliardi di euro. A cambi costanti, i ricavi sarebbero scesi del 2,7%. I margini operativi del gruppo si attestano a 2,7 miliardi in calo di 950 milioni rispetto all’anno precedente. L’utile operativo è sceso a 2,1 miliardi dai 2,9 miliardi del 2018 mentre l’utile netto è calato fino a 19 milioni e si confronta con i 3,4 miliardi del 2018.

Il crollo dell’utile – spiega la società – è stato causato soprattutto dal calo di 1,73 miliardi di euro del contributo delle imprese collegate, sceso da 1,54 miliardi a -190 milioni, prevalentemente a causa dei risultati di Nissan (da 1,51 a 242 milioni), di cui Renault detiene il 43% del capitale. Il gruppo francese è stato così costretto a tagliare il dividendo a 1,1 euro per azione dai 3,55 euro del 2018.

Outlook: incertezze su 2020 da coronavirus e norme emissioni
“La visibilità per il 2020 resta limitata a causa dell’attesa volatilità della domanda, in particolare in Europa a causa della normativa relativa alle emissioni CAFE e dei possibili impatti del coronavirus – ha dichiarata Clotilde Delbos CEO di Renault –. “Nonostante ciò – ha aggiunto – il rafforzamento del management team, la ripresa dell’Alleanza e il successo dei nuovi modelli mi rende profondamente fiduciosa nella nostra capacità di rilanciare il gruppo“.

Renault punta a conseguire ricavi in linea con il 2019 a cambi costanti e un margine operativo di Gruppo del 3-4%. “Tale guidance – si legge nella nota dei conti – non considera i possibili impatti collegati alla crisi sanitaria innescata dal coronavirus“.

Tornando alla performance del titolo lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all’indice CAC40, evidenzia un rallentamento del trend della casa automobilistica francese rispetto all’indice di Parigi, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.

Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte da Renault restano ancora lette in chiave negativa. Qualche segnale di miglioramento emerge invece per l’impostazione di breve periodo, letto attraverso gli indicatori più veloci che evidenziano una diminuzione della velocità di discesa. Possibile a questo punto un rallentamento della discesa in avvicinamento a 33,02 Euro. La resistenza più immediata è stimata a 33,87. Le attese sono per una fase di reazione intermedia tesa a riposizionare il quadro tecnico su valori più equilibrati e target a 34,72, da raggiungere in tempi ragionevolmente brevi.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Renault, utili in forte calo. Gruppo taglia il dividendo