Regno Unito, vendite al dettaglio in recupero nonostante lockdown

(Teleborsa) – Tornano ad aumentare le vendite al dettaglio in Regno Unito, nonostante lo scorso mese molti punti vendita non essenziali fossero chiusi per il lockdown. Secondo l’Office for National Statistics, le vendite al dettaglio di febbraio segnano un incremento del 2,1% su base mensile, rispetto al crollo (-8,2%) messo a segno a gennaio e contro il +2,1% atteso.

Su base annua si registra una contrazione del 3,7% rispetto al -5,9% di gennaio, peggiore delle stime di consensus che erano per un -3,5%.

I negozi non alimentari hanno fornito il maggior contributo positivo alla crescita mensile dei volumi di vendita: +16,2% nei grandi magazzini e +16,1% nei negozi di articoli per la casa. I negozi di abbigliamento hanno registrato il calo maggiore, del 50,4%, dei volumi di vendita rispetto a febbraio 2020, l’ultimo mese prima della pandemia da coronavirus. Anche i distributori di carburante hanno registrato un forte calo annuo del 26,5% poiché le restrizioni sui viaggi hanno continuato a colpire le vendite del settore.

Le vendite al dettaglio core, che escludono i carburanti, sono aumentate del 2,4% su mese dopo il -8,8% del mese precedente ed a fronte di un +1,9% stimato dal mercato. Su anno, il dato core ha segnato un -1,1% rispetto al -3,8% precedente e al -1,5% atteso.

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Regno Unito, vendite al dettaglio in recupero nonostante lockdown