Regno Unito, Brexit e vittoria “risicata” Theresa May riducono le prospettive di crescita

(Teleborsa) – L’incertezza politica post elezioni nel Regno Unito, lo scorso 8 giugno, che hanno sancito una vittoria “risicata” per il premier Theresa May e, i timori legati alla Brexit, indeboliscono le prospettive di crescita per l’economia di Sua Maestà.

Secondo gli analisti di The Centre for Economics and Business Research (CEBR), il PIL inglese si espanderà dell’1,3% quest’anno a un ritmo decisamente più lento rispetto al +1,7% indicato lo scorso aprile. Nel 2018 la crescita attesa è pari all’1,2% (dal precedente +1,6%) e potrebbe segnare l’anno con la crescita più lenta dal 2009.

Quanto all’uscita del Regno Unito dall’UE (Brexit) gli economisti si attendono che nei prossimi anni sarà raggiunto un deal con l’Unione Europea e la fiducia tornerà a salire, portando a una crescita più solida dopo il 2018.

Di conseguenza, nel 2019 e nel 2020 l’economia britannica dovrebbe accelerare, rispettivamente dell’1,6% e dell’1,9%.

Regno Unito, Brexit e vittoria “risicata” Theresa May ridu...