Regno Unito, battuta d’arresto per il commercio a maggio

(Teleborsa) – Consumi in calo nel Regno Unito nel mese di maggio che si riflettono in un rallentamento delle vendite al dettaglio, più marcata rispetto alle previsioni degli economisti. Questo rappresenta un ulteriore segno di debolezza per l’economia britannica, in attesa della riunione della Bank of England di oggi.

Secondo l’Office for National Statistics, le vendite al dettaglio espresse in volume, ossia in base alla quantità di merce acquistata, hanno evidenziato un crollo dell’1,2% a maggio, dopo il +2,5% di aprile (rivisto da un preliminare +2,3%). Il dato risulta sotto le attese degli analisti che erano per un calo più contenuto dello 0,8%.

Le vendite al dettaglio su anno hanno mostrato invece si sono ridotte dello 0,9% rispetto al +4,2% precedente (rivisto da un prelimnare +4%). Anche in questo caso il dato risulta sotto il consensus pari a +1,7%.

Le vendite al dettaglio core, che escludono i carburanti, sono calate dell’1,6% su mese dopo il +2,2% rivisto (preliminare 2%) del mese precedente ed a fronte del -0,8% del consensus. Su anno le vendite core hanno segnato un +0,6% rispetto al +4,5% precedente rivisto (preliminare a 4,5%) ed all’ +1,9% atteso.

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Regno Unito, battuta d’arresto per il commercio a maggio