Referendum, gli agricoltori si schierano contro le trivellazioni

(Teleborsa) – La Confederazione italiana agricoltori (CIA) domenica voterà “sì” al Referendum per fermare le trivelle e lancia un appello “Coltiviamo di più la terra, che garantisce cibo sano ed energie pulite alternative al petrolio”.

Per gli agricoltori, continuare a trivellare terra e mare “è profondamente sbagliato”, causa solo danni alla natura e “non porta benefici reali e durevoli”. La CIA ricorda che gli agricoltori, “rappresentano la risposta verde” a quel petrolio nero che “imbratta il nostro presente e il futuro dei nostri figli”. Agricoltura non è solo vino, olio, ortofrutta, allevamenti di eccellenza, ma anche “paesaggio, sostenibilità ambientale ed energia”. Con le giuste politiche di sostegno ed incentivi alla produzione di energia verde –  sottolineano dalla Confederazione – “si può aumentare notevolmente il livello di produzione”, rendendola disponibile per i cittadini.

“E’ necessario e doveroso, quindi, recarsi al seggio per il referendum ed è fondamentale votare sì”, conclude la CIA.

Domenica, 17 aprile, i cittadini italiani sono chiamati ad esprimersi sul referendum abrogativo sulle Trivelle, promosso da nove regioni per bloccare le operazioni in atto di esplorazione e trivellazione in mare entro le 12 miglia marine, finalizzate alla ricerca ed estrazione di gas e petrolio. Un referendum che ha fatto molto discutere e che vede le istituzioni divise anche sulla scelta se partecipare o meno.

Referendum, gli agricoltori si schierano contro le trivellazioni
Referendum, gli agricoltori si schierano contro le trivellazioni