Reddito di cittadinanza, se vinci al Lotto perdi l’assegno

Nuovo limite per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza: oltre i 6 mila euro vinti o ereditati, si perde l'assegno

Nuovo limite per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza: se infatti si dovesse vincere al Lotto o al Gratta e vinci, si potrebbe perdere l’assegno.

D’altronde, requisiti e soglie patrimoniali per i destinatari del reddito firmato Movimento 5 Stelle sono state ben definite ed era questione di tempo che arrivasse anche tale precisazione. In particolare, la modifica dice che, nel caso in cui si entri in possesso di una ingente quantità di denaro in modo inaspettato, per regalo, eredità o vincita al gioco, è necessario dire addio al sussidio erogato dallo Stato. Come molte altre restrizioni, la norma è stata introdotta per limitare i “furbetti”, che così non potranno usufruire della somma mensile. La cessazione dell’erogazione del reddito sarà applicata nel momento in cui il denaro inaspettato superi una soglia limite fissata.

Durante l’esame alla Camera, è stato introdotta la norma: per i beneficiari quindi è possibie vincere la cifra massima di 6 mila euro. È necessario dare comunicazione della cifra ricevuta entro 15 giorni, nel caso in cui la soglia venga superata.  Oltre i 6 mila euro, i beneficiari non potranno più vedersi erogato il reddito di cittadinanza. La soglia limite si differenzia però a seconda del numero dei componenti della famiglia: per ogni membro aggiuntivo è previsto un incremento di 2 mila euro, fino ad un tetto massimo di 10 mila euro per un nucleo familiare di 4 persone. In caso di tre o più figli, è previsto un incremento di 1.000 euro in più dal terzo figlio e di 5 mila euro per ogni familiare con disabilità.

Non vengono invece modificati i requisiti patrimoniali e di reddito, che consentono di beneficiare dell’erogazione del reddito. L’ISEE, o indicatore della situazione economica equivalente, del nucleo familiare deve essere inferiore a 9.360 euro, mentre il patrimonio immobiliare non deve essere superiore ai 30 mila euro, esclusa la casa di abitazione o prima casa. Inoltre, i componenti della famiglia non devono essere intestatari di un’auto immatricolata nei sei mesi precedenti alla richiesta o di mezzi con cilindrata superiore ai 1.600 cavalli. Ugualmente, non è possibile richiedere e beneficiare del reddito di cittadinanza se si possiede una moto di cilindrata superiore a 250 cavalli, immatricolata nei due anni precedenti alla richiesta.

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