Reddito di cittadinanza, gli effetti a sorpresa sui consumi

Aumentano le vendite nella grande distribuzione al Sud Italia grazie al Reddito di cittadinanza

In ripresa i consumi nella grande distribuzione in Italia. Le vendite nel 2019 sono in crescita ma con dati differenziati tra Nord e Sud, merito anche del Reddito di cittadinanza. Si tratta delle ultime stime sui consumi nel nostro Paese e come sono distribuiti.

Il 2019 si chiuderà per le vendite a valore del largo consumo con un +1,4% rispetto al 2018. Si tratta della stima di Nielsen Total Store che riguarda le tendenze delle vendite nei reparti alimentari, inclusi beverage e pet care, nei reparti per la cura della casa e della persona e nel no food (bazar leggero, pesante e tessile).

A ottobre 2019 è stato registrato un dato progressivo del +1,6% delle vendite nella grande distribuzione e nonostante un atteso rallentamento a fine anno, la previsione complessiva per il 2019 è positiva. I reparti food & beverage e pet chiuderanno l’anno con +1,8% di vendite, mentre per quelli della cura della casa, cura della persona e del no food è prevista una flessione annuale a -0,3%.

Il dato che risalta, tuttavia, è rappresentato dalla differenza tra Nord e Sud Italia. Dopo i dati negativi del 2018, infatti, le vendite nella grande distribuzione al Sud sono in crescita da gennaio. A questa inversione di tendenza hanno contribuito diversi fattori: dalla trasformazione della distribuzione al calo dei piccoli negozi, tipici delle regioni meridionali. Un elemento significativo che ha inciso nell’aumento delle vendite è anche il Reddito di cittadinanza.

Il provvedimento è stato introdotto dal predente governo come misura di contrasto alla povertà e applicato a partire dallo scorso aprile. Le famiglie a cui è stato riconosciuto il Reddito di cittadinanza hanno ricevuto una carta acquisti, caricata con la somma di denaro spettante in base ai requisiti stabiliti dalla legge.

Quasi un milione sono state le domande accolte, per un importo medio di 481 euro a famiglia. La maggior parte dei beneficiari risiede al Sud Italia e grazie a questo sussidio le famiglie hanno potuto spendere di più nei consumi. Da qui l’effetto positivo sulle vendite nella grande distribuzione, a partire dai prodotti alimentari.

In regioni come Campania, Calabria, Sicilia, Puglia e Sardegna, dove il Reddito di cittadinanza ha registrato una percentuale medio alta di beneficiari, secondo i dati Inps, le vendite settimanali rilevate dal Nielsen, a parità di rete distributiva, hanno segnato un +2,5% nel primo quadrimestre e un +3,1% in primavera/estate (Nielsen, Gennaio-Aprile 2019 vs Maggio-Agosto 2019).

Le vendite nella grande distribuzione hanno visto nel 2019 una crescita anche dei prodotti freschi, sempre più popolari tra i consumatori. A ottobre 2019 il fresco ha rappresentato l’88% della crescita del canale discount (per prodotti a peso imposto e peso variabile, inclusi gastronomia, salumeria e formaggi, più frutta e verdura e carne).

L’aumento dei consumi al Sud grazie al Redditto di cittadinanza segna un punto a favore di questo provvedimento dopo il flop delle assunzioni. Sarà necessario ancora del tempo per valutarne l’impatto complessivo.

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