Recovery, von der Leyen: “Portogallo primo Paese ad aver presentato PNRR”

(Teleborsa) – Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) del Portogallo è il primo ad essere presentato ufficialmente alla Commissione europea, ha annunciato oggi la presidente dell’esecutivo UE, Ursula von der Leyen, affermando di “accogliere questa importante pietra miliare affinché l’UE emerga più forte dalla crisi”. Il termine ultimo per tutti gli Stati è il 30 aprile, anche se negli ultimi giorni era uscita l’ipotesi che alcuni Paesi potessero prendersi più tempo.

“In tutta Europa, possiamo vedere un’accelerazione delle campagne di vaccinazione – ha commentato von der Leyen – Parallelamente, ora è ancora più importante avviare il Next Generation EU. La ripresa economica deve andare di pari passo con un miglioramento della situazione sanitaria sul campo. Accolgo con favore il piano di ripresa e resilienza del Portogallo come il primo presentato ufficialmente alla Commissione. La presentazione segna l’inizio di una nuova fase nel processo di implementazione dello strumento di recupero e resilienza”.

“La Commissione attende con impazienza di valutare il piano portoghese, che si concentra su resilienza, clima e transizioni digitali e comprende progetti in quasi tutte le aree faro europee – ha aggiunto – Continueremo a impegnarci intensamente con gli Stati membri per aiutarli a realizzare piani di alta qualità. Il nostro obiettivo resta quello di adottare tutti i piani entro l’estate. Per poter effettuare i primi pagamenti, è necessario che tutti gli Stati membri abbiano approvato le disposizioni sulle proprie risorse. Sono fiduciosa che tutto sarà a posto entro l’estate”.

La Commissione valuterà se il piano del Portogallo destina almeno il 37% della spesa a investimenti e riforme a sostegno degli obiettivi climatici e il 20% alla transizione digitale. Sulla base di una proposta della Commissione, il Consiglio avrà poi quattro settimane per adottarla. L’approvazione del Consiglio aprirebbe la strada all’erogazione al Portogallo di un prefinanziamento del 13% dei 13,9 miliardi di euro richiesti in sovvenzioni e dei 2,7 miliardi di euro in prestiti.

Sul fronte italiano, è in programma questa mattina una riunione tra Draghi e i principali ministri coinvolti per mettere a punto la versione finale del PNRR. “L’Italia rispetterà i tempi”, ha ribadito il ministro del Lavoro, Andrea Orlando a “Omnibus”, sottolineando che “la governance si discuterà in queste ore proprio per rispettare i tempi”. Orlando ha assicurato che “faremo la discussione nell’arco delle prossime ore. In questo fine settimana i nodi andranno sciolti”.

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