Recovery Fund, Ferretti: “Cabina di regia opportuna e necessaria”

(Teleborsa) – Dopo un intenso ed atteso dibattito, il Recovery Fund è riuscito a superare il veto di Ungheria e Polonia, che beneficeranno non poco dei fondi comunitari per la ripresa post Covid. Nel frattempo, in Italia è già salita la tensione sulla cabina di regia, che dovrà gestire l’implementazione del Recovery Plan e la gestione dei fondi. Ne ha parlato l’economista Andrea Ferretti nell’ultima eco-pillola.

Rispetto alle motivazioni che hanno portato Ungheria e Polonia a rimuovere il veto, Ferretti spiega che “è stato stabilito che, qualora il regolamento che vincola l’erogazione dei fondi al rispetto dei diritti umani venisse impugnato presso la Corte di Giustizia europea, la Commissione non può congelare i fondi dei paesi inquisiti fino all’arrivo della sentenza. Si stima circa un anno e mezzo”.

C’è poi la questione della cabina di regia per la gestione del Recovery Fund. “Non abbiamo ancora fatto in tempo a presentare i progetti del Recovery Fund che già il governo è quasi imploso sul problema della cabina di regia”, commenta l’economista.

“Nessuno mette in discussione la centralità del Parlamento, la sua funzione di indirizzo e controllo sui fondi del Recovery Plan – afferma Ferretti – ma pensare che i progetti possano essere messi a terra da una bicamerale come invoca Tajani, dalle commissioni parlamentari come chiede Gasparri o addirittura dall’intero Parlamento come urla Rinaldi mi fa accapponare la pelle”.

“Temo che in Italia – aggiunge – sia assolutamente necessaria una cabina di regia con un livello politico formato da Conte e pochi Ministri ed un livello tecnico, affidato ad un regista come Draghi o Cottarelli, che con pochi manager possa coordinare le strutture tecniche dei Ministeri”.

“Se affidiamo tutto alla politica avremo sicuramente una democrazia molto compiuta – conclude Ferretti – ma non avremmo i soldi del Recovery Fund, perché tutto si trasferirebbe a livello di scontro e ricatto politico. I Cinquestelle hanno già detto che qualora l’ecobonus del 110% non venisse prorogato oltre il 2022, non voteranno il Recovery Fund”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Recovery Fund, Ferretti: “Cabina di regia opportuna e necessaria...