Recovery Fund, blocco Visegrad apre. Ma servono correzioni

(Teleborsa) – “Il punto di partenza delineato dalla Commissione UE non è male, è interessante. Richiede certamente delle correzioni e le chiederemo” affinché il gruppo dei Visegrad (Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, ndr) “non sia punito” soltanto perché “si trova da un lato meno ricco d’Europa”. Lo ha detto il Premier polacco Mateusz Morawiecki, al termine del vertice dei quattro Visegrad a Varsavia.

“Abbiamo gestito meglio dei nostri partner e amici dell’Europa occidentale la situazione del Covid-19 e queste considerazioni dovrebbero guidare le negoziazioni sul pacchetto” UE per la ripresa, ha aggiunto.

Nella distribuzione delle risorse del budget dell’Unione europea “i Paesi membri non devono essere puniti a causa dei loro successi”, ha affermato Morawiecki in conferenza stampa.

Auspicando una giusta politica europea, il Premier polacco ha precisato che i paesi del V4 – dove l’epidemia sembra di essere “sotto controllo”, e dove l’economia è ormai ripartita – hanno comunque bisogno dei fondi, per raggiungere gli obiettivi legati alla crisi. “Noi opteremo per una maggiore elasticità nella divisione dei fondi”, ha detto mostrando perplessità rispetto alla opzione di una distribuzione che, tenendo conto della disoccupazione, penalizzi chi ha salvato più posti di lavoro.

(Foto: © andreykuzmin / 123RF)

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