Recordati, per il CdA il corrispettivo d’OPA non è congruo

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione (CdA) di Recordati, a maggioranza ha bocciato l’offerta obbligatoria totalitaria promossa dal veicolo Rossini Investimenti che fa riferimento a Cvc. In particolare il board ha ritenuto non congruo, da un punto di vista finanziario, il corrispettivo di Euro 27,55 per ciascuna azione ordinaria Recordati portata in adesione all’Offerta.

Il Consiglio di Amministrazione del gruppo farmaceutico internazionale ha poi confermato le aspettative della società per tutto il 2018 e ha approvato gli obiettivi del 2019.

Come annunciato in precedenza, nel 2018 si sono realizzati ricavi compresi tra 1.340 e 1.350 milioni di euro, un EBITDA compreso tra 490 e 500 milioni, un EBIT compreso tra 430 e 440 milioni e un utile netto compreso tra 310 e 315 milioni.
Per quanto riguarda l’anno venturo, la società prevede di realizzare un’ulteriore crescita dei suoi ricavi e della sua redditività grazie al continuo sviluppo organico della sua attività e al contributo delle acquisizioni completate nel 2018, inclusa l’acquisizione della società francese Tonipharm SAS, annunciata oggi 21 dicembre 2018.

Gli obiettivi sono raggiungere vendite che vanno da 1.430 milioni di euro a 1.450 milioni di euro, un EBITDA compreso tra 520 e 530 milioni di euro, un EBIT compreso tra 460 e 470 milioni di euro e un utile netto compreso tra 330 e 335 milioni di euro.

Brilla il titolo a Piazza Affari (+2,19% a 30,3 euro), ben oltre il prezzo OPA di 27,55 euro.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Recordati, per il CdA il corrispettivo d’OPA non è congruo