Record storico per la bilancia commerciale italiana

(Teleborsa) – Il 2015 si chiude con un record storico per la bilancia commerciale italiana, che segna un attivo pari a 45,2 miliardi di euro, il miglior risultato dal 1991, l’inizio delle rilevazioni Istat.

Performance in chiaroscuro però: guardando la composizione del saldo, il contributo più significativo è dato dalla riduzione in un anno di circa 10 miliardi di euro del deficit energetico e dalla contrazione del prezzo delle materie prime. Il surplus del Made in Italy caratteristico, al netto della componente energetica, scende infatti da 86 a 78,7 miliardi di euro.

Traino principale delle vendite i mercati Extra-UE, che nel 2015 invertono la tendenza e passano da una lieve flessione dello 0,1% ad una crescita del 3,6% su base annua. L’Italia inoltre, in chiusura d’anno, supera i cugini francesi e diventa terzo contributore europeo all’export al di fuori dell’Unione.

“Questi risultati in ambito Extra-UE sono senza dubbio significativi, ma nel lungo periodo potrebbero essere condizionati dal rallentamento delle principali economie mondiali. Ciò significa che bisogna, in parallelo, rafforzare il presidio dei mercati europei, verso cui registriamo ad oggi un attivo di 12 miliardi di euro e che contribuiscono per un quarto al surplus complessivo sui mercati esteri. – sottolinea Gian Domenico Auricchio, Presidente di Assocamerestero, commentando i dati Istat sul commercio estero diffusi oggi – Per rilanciare la presenza sui mercati di prossimità, bisogna lavorare con reti vicine alle aziende e alle loro esigenze, radicate sui territori e in stretto collegamento con l’imprenditoria locale, ed è in questo che le Camere italiane all’estero possono dare un contributo strategico”.

A livello settoriale, la meccanica chiude il 2015 con un surplus di 50 miliardi di euro, contribuendo per quasi due terzi all’attivo Made in Italy all’estero. Per i Paesi, invece, sono gli Stati Uniti a registrare il maggior incremento delle vendite nel 2015 (+21% circa su base annua).

Record storico per la bilancia commerciale italiana