Che cos’è la recessione tecnica e quando si verifica

Allarme recessione tecnica per l'Italia: quando e perché può verificarsi questa situazione

Notizie un pò “grigie” dal fronte economico e la diretta interessata è l’Italia che rischia di andare incontro alla recessione tecnica.

L’allarme arriva direttamente dalla Banca d’Italia che anche per il quarto trimestre del 2018, ha previsto una diminuzione relativa alla crescita economica, a fronte del calo pari allo 0,1% già registrato nel terzo trimestre.

E la previsione di Bankitalia non vede miglioramenti per il 2019, in quanto la crescita del PIL (Prodotto Interno Lordo) potrebbe essere del 0,6%, cioè 0,4 punti in meno rispetto a quanto valutato dal Governo, ovvero dell’1%.

La Treccani definisce “recessione”: “Una flessione nello sviluppo o addirittura un regresso nell’attività economica che, se di breve durata, può considerarsi un’oscillazione occasionale del movimento d’ascesa, oppure può preludere a una vera e propria crisi, cioè alla depressione come fase discendente finale del ciclo economico”. Si tratta dunque di un passo indietro per quanto riguarda i livelli di produttività di uno Stato e che comporta un impatto non trascurabile sulla stessa economia, in quanto è proprio sui livelli del PIL che si basano fattori come ad esempio il deficit o il debito.

Trovarsi in una fase di recessione può essere pericoloso anche per altri motivi: le agenzie di rating possono “allertarsi” e di conseguenza arrivare a tagliare il “rating” (ovvero la valutazione sull’affidabilità e capacità di ripagare un debito) sul debito del Paese interessato.

La recessione tecnica è differente da quella “economica” di cui spesso si sente parlare. Quest’ultima infatti si verifica nel momento in cui il PIL subisce una variazione in senso negativo rispetto all’anno precedente e a determinarla possono essere fattori quali, una crescita della disoccupazione e una diminuzione del tasso di crescita della produzione.

La recessione tecnica invece, si registra quando la variazione in negativo del PIL è tale per almeno due trimestri ed è proprio il rischio a cui sta andando incontro l’Italia in questo preciso momento storico. A fare la differenza saranno i dati che l’ISTAT comunicherà il 31 gennaio. Se anche nell’ultimo trimestre del 2018 il Prodotto Interno Lordo risulterà negativo – dopo che già il terzo e penultimo trimestre hanno registrato un arretramento del PIL dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti – allora l’Italia si troverà effettivamente in recessione tecnica.

Che cos’è la recessione tecnica e quando si verifica