Realizzi a Wall Street dopo un trimestre positivo

(Teleborsa) – Prosegue con debolezza la borsa di Wall Street in una giornata ricca di spunti sul fronte macroeconomico. 

I consumi negli Stati Uniti sono aumentati per la decima volta negli ultimi undici mesi, ma lo hanno fatto meno di quanto previsto dagli analisti; i redditi personali sono invece aumentati rispettando le aspettative degli esperti. Secondo quanto rilevato dall’Università del Michigan, gli americani sono risultati meno fiduciosi sullo stato di salute dell’economia a stelle e strisce, alla fine di marzo, rispetto alla stima di metà mese e alle aspettative degli analisti. 

Gli investitori guardano anche ai vari interventi dei funzionari Fed, dopo che in settimana diversi esponenti della Banca centrale hanno confermato che vi saranno altri due o più rialzi nel 2017.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones è sostanzialmente stabile e si posiziona su 20.715,27 punti; sulla stessa linea, incolore lo S&P-500, che continua la seduta a 2.369,35 punti, sui livelli della vigilia. Sui livelli della vigilia il Nasdaq 100 (+0,19%).

Apprezzabile rialzo nell’S&P 500 per i comparti Utilities (+0,75%) e Materiali (+0,43%).

Al top tra i giganti di Wall Street, Intel (+1,29%), Wal-Mart (+1,04%), Microsoft (+0,66%) e IBM (+0,58%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Exxon Mobil, che ottiene -1,88%.

Piccoli passi in avanti per JP Morgan, che segna un incremento marginale dello 0,90%.

Vendite su Du Pont de Nemours, che registra un ribasso dell’1,04%.

Tentenna Goldman Sachs, con un modesto ribasso dello 0,62%.

Realizzi a Wall Street dopo un trimestre positivo
Realizzi a Wall Street dopo un trimestre positivo