RCS, oggi potrebbe esserci il rilancio di Bonomi & Co

(Teleborsa) – Resta aperta la partita per il futuro del Corriere della Sera, in attesa di un rilancio, che verrà solo con una stabilizzazione del suo assetto azionario.  

RCS Mediagroup, la società che controlla il quotidiano, è attualmente sotto le mire dell’imprenditore Urbano Cairo e della cordata dei soci storici guidata da Bonomi. Ma oggi potrebbe arrivare un nuovo rilancio da parte di Bonomi & Co, dato che l’ultima carta calata sul tappeto verde è quella di Cairo.

Riassumendo le ultime mosse, il CdA di RCS ha bocciato l’OPA di Bonomi, ritenendola inadeguata, poiché valorizza il titolo 0,70 euro, al di sotto delle stime dell’esperto indipendente che indicano un range di 0,80-1,13 euro e della quotazione attuale del titolo a 0,7575 euro. Cairo ha migliorato la sua offerta di scambio (OPS) da 0,12 a 0,16 azioni Cairo per ogni titolo RCS, allineando il valore a quello dell’OPA concorrente.

A questo punto, non resta che aspettare il rilancio, cercando di capire se i soci storici tenteranno un rilancino o metteranno definitivamente fuori gioco l’imprenditore che controlla La7. In ogni caso ci si aspetta un premio di almeno il 20%, che allineerebbe il titolo RCS alle valutazioni degli esperti, in ogni caso non inferiori a 0,80 euro.

E se non fosse così? C’è anche un elemento di incertezza nelle due offerte concorrenti: la possibilità di ritirare l’offerta in caso di Brexit. Tale condizione si è realizzata (era contenuta nel prospetto una clausola MAC o material adverse change clause) e potrebbe potenzialmente convincere i due contendenti a ritirare l’offerta, anche se allo stato attuale appare come un’ipotesi meramente scolastica.

RCS, oggi potrebbe esserci il rilancio di Bonomi & Co