Rapporto AXA sui rischi globali: cambiamento climatico torna al top della classifica

(Teleborsa) – Il cambiamento climatico, anche per effetto del dibattito che precede la Cop26 di Glasgow, torna al primo posto fra i rischi percepiti in Italia e in Europa, segnando un’inversione rispetto allo scorso anno, quando invece era la pandemia in vetta alla classifica. Diversa la graduatoria in America, dove la prima sfida è la cybersecurity, percepita come un rischio dal 61% degli esperti. In Asia-Pacifico e Africa, invece, sono ancora la pandemia e le malattie infettive a rappresentare il rischio più allarmante.

E’ quanto emerge dall’ottava edizione del “Future Risks Report 2021” di AXA, realizzato attraverso un sondaggio che vede coinvolti 3.500 esperti di rischio in 60 Paesi e 19.000 persone da 15 Paesi rispetto ad una selezione di 25 rischi. L’indagine è stata condotta in collaborazione con l’istituto di ricerca IPSOS e la società di consulenza di analisi geopolitica Eurasia Group.

“Il Future Risks Report mette in luce come l’evoluzione dei rischi sistemici generi nuove sfide per la società. I cambiamenti climatici, il rischio informatico e le pandemie hanno messo in crisi il modello di sviluppo a cui eravamo abituati”, afferma Giacomo Gigantiello, CEO del Gruppo AXA Italia, indicando che il Future Risks Report è “uno strumento essenziale per poter sviluppare sempre nuove soluzioni, che rispondano a mutate esigenze, in un’ottica di sempre maggiore collaborazione tra attori pubblici e privati”.

Nel nostro Paese il rischio pandemico scende in seconda posizione per gli esperti, ma rimane la massima preoccupazione dei cittadini, la cui vita quotidiana è ancora segnata dalla crisi sanitaria. In generale, l’indagine rivela un basso livello di fiducia nella capacità dei governi di affrontare questi rischi da soli ed una maggiore fiducia verso un approccio collettivo e globale.

Gli italiani sono fra i più preoccupati a livello globale per l’impatto che il rischio climatico potrà avere sulla società nei prossimi 5-10 anni. Il 76% degli esperti intervistati è convinto che il clima avrà un impatto significativo sulla società contro una media mondiale del 56% e una media europea del 62%. La stessa proporzione si registra nel general public (58% contro. 46% media mondiale e 53% media europea).

(Foto: © alphaspirit / 123RF)

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Rapporto AXA sui rischi globali: cambiamento climatico torna al top de...