Rallenta il tasso di inflazione negli Stati Uniti, deluse le attese

(Teleborsa) – Rallenta la crescita dei prezzi al consumo negli USA, risultando anche più debole delle stime di mercato e confermandosi ben lontana dal target fissato dalla Federal Reserve.

Nel mese di maggio, l’inflazione secondo il Bureau of Labour Statistics (BLS) americano, ha registrato una salita dello 0,2%, grazie soprattutto ai prezzi più elevati della benzina, a causa di un rimbalzo dei prezzi del petrolio, e all’aumento degli affitti (+0,4%), rispetto al +0,4% di aprile e si confronta con il +0,3% stimato dagli analisti. Su base annua l’indice ha segnato un incremento dell’1% in leggera decelerazione dal +1,1% rilevato nel mese precedente e come previsto dal consensus.

Il core rate, ossia l’indice dei prezzi al consumo depurato delle componenti più volatili quali cibo ed energia, ha evidenziato un aumento dello 0,2% (+0,2% il consensus) come il mese precedente. Il dato annuale si attesta invece al 2,2% in accelerazione rispetto al +2,1% di aprile centrando le stime degli analisti.

In particolare, i prezzi della componente energetica hanno registrato una crescita dell’1,2% dopo il forte rimbalzo del 3,4% di aprile. I prezzi della componente alimentare, invece, sono diminuiti dello 0,2% dal +0,2% del mese precedente.

Rallenta il tasso di inflazione negli Stati Uniti, deluse le atte...