Rai nell’occhio del ciclone per l’intervista al figlio di Totò Riina

(Teleborsa) – Si scatena la Bufera sull Rai per l’intervista di Bruno Vespa al figlio di a Salvo Riina, “figlio di Totò Riina, il capo dei capi della mafia”. Cosi il conduttore ha lanciato all’inizio del programma Porta a Porta l’intervista del figlio del boss evidenziando  che conoscere la mafia, vuol dire combatterla.

Non è bastato però questo preambolo di Vespa ad evitare le  polemiche che sono seguite.

A cominciare dal Presidente del Senato, Piero Grasso che, per anni in prima linea nella lotta a Cosa Nostra che su Twitter ha scritto: Non guarderò Porta a Porta. Non mi interessa se le mani di Riina accarezzavano i figli, sono le stesse macchiate di sangue innocente”.

Anche  Rosy Bindi Presidente della commissione Antimafia, si era augurata un ripensamento sulla messa in onda dell’intervista, “ma se  andrà in onda l’intervista al figlio di Totò Riina, avremo la conferma che ‘Porta a Porta’ si presta ad essere il salotto del negazionismo della mafia e chiederò all’Ufficio di Presidenza di convocare in Commissione la Presidente e il Direttore generale della Rai”.

Detto  fatto, oggi la Commissione parlamentare Antimafia ha convocato per oggi alle 16 i vertici Rai, ovvero la presidente della Rai Monica Maggioni e il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto, per una audizione urgente sulla vicenda dell’intervista al figlio di Riina nella trasmissione Porta a Porta su Raiuno.

La Rai da parte sua, precisa che l’intervista al figlio del Boss era “per offrire un ulteriore punto di vista contrapposto a quello offerto dal figlio di Riina Porta a Porta ospiterà inoltre una puntata dedicata alla lotta contro la criminalità e a chi alle battaglie contro le mafie ha dedicato la propria esistenza anche a costo della vita.”

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Rai nell’occhio del ciclone per l’intervista al figlio di ...