Rai, CdA approva deroghe sul tetto ai compensi

(Teleborsa) – Primo CdA per Mario Orfeo nel ruolo di direttore generale della Rai.

Il Board di Viale Mazzini ha approvato la deroga al tetto di 240 mila euro di stipendio sui compensi per le “prestazioni di natura artistica”.  Il via libera del CdA sulle deroghe al tetto dei compensi è arrivato all’unanimità.

“Possono considerarsi di natura artistica le prestazioni in grado di offrire intrattenimento generalista oppure di creare o aggiungere valore editoriale”, si legge sul documento che apre alla nuova politica aziendale. Il piano prevede comunque una riduzione dei compensi in misura almeno pari al 10%, che andrà ad aumentare progressivamente con il salire degli importi.

La notizia è stata accompagnata da reazioni di segno opposto. “Apprezzo il lavoro sul tetto agli stipendi degli artisti”, ha detto Antonello Giacomelli, sottosegretario allo Sviluppo economico. Non dello stesso parere Michele Anzaldi, deputato del PD e segretario della commissione di Vigilanza Rai, che su Facebook ha scritto: “Oggi 41 persone festeggiano. Dopo anni di dibattiti e pareri, il CdA e la presidenza del servizio pubblico sembrano intenzionati ad applicare solo una riduzione del 10% e non il limite così come previsto dalla legge votata dal Parlamento”.

Rai, CdA approva deroghe sul tetto ai compensi
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