Raffica di vendite sui mercati. Tonfo delle banche

(Teleborsa) – Finale di seduta al ribasso per le principali borse europee affossate dalla performance negativa dei titoli bancari. Protagonista delle vendite è la tedesca Deutsche Bank, scivolata a un nuovo minimo storico, sul rincorrersi delle voci circa un imminente aumento di capitale. 

Seduta in lieve rialzo per l’Euro / Dollaro USA, che avanza a quota 1,127. Seduta in lieve rialzo per l’oro, che avanza a 1.341 dollari l’oncia. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo del 3,35%, in attesa del vertice OPEC, ad Algeri.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 130 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,19%.

Tra i mercati del Vecchio Continente in apnea Francoforte, che arretra del 2,19%. Calo deciso per Londra, che segna un -1,32%. Tonfo di Parigi, che mostra una caduta dell’1,80%. Giornata nera per la Borsa di Milano, che affonda con una discesa dell’1,58%. 

Risultato positivo a Piazza Affari per il settore Sanitario, con un +1,51% sul precedente. Nel listino, i settori Servizi per la finanza (-2,86%), Telecomunicazioni (-2,43%) e Banche (-2,05%) sono stati tra i più venduti.

Si salvano dalle vendite, Recordati (+3,38%) spinta da rumors di interessi cinesi per il gruppo farmaceutico. Tiene anche Banca MPS (+1,43%): nelle sale operative circolano rumors di un interesse da parte di quattro fondi del Qatar a sottoscrivere l’aumento di capitale. Tra le altre banche, tonfo invece di Unicredit, che mostra una caduta del 3,63%.

I più forti ribassi, si verificano su Saipem, che continua la seduta con -3,97%.

In apnea Fiat Chrysler Automobiles, che arretra del 3,65%.

Tra le società a media capitalizzazione, vola RCS +5,22% nel giorno in cui i soci hanno provveduto ad aumentare a 11 i componenti del Cda e confermare alla presidenza Urbano Cairo.

Raffica di vendite sui mercati. Tonfo delle banche