Qualità della vita, vince Bolzano. Bene anche Milano. Roma deludente

(Teleborsa) – Anche quest’anno esce puntuale la ricerca de Il Sole 24 Ore sulla qualità della vita nelle province italiane. Il quotidiano economico, dalla sua autorevole posizione, ha stilato una graduatoria delle 110 province nazionali che evidenzia, secondo una poliedrica metodologia di valutazione, come Milano abbia scalato le precedenti classifiche piazzandosi per quest’anno al secondo posto.

Potrebbe essere una sorpresa l’ottima pozione della città meneghina, ma va rilevato che i lavori di preparazione all’Expo potrebbero aver portato un elevato valore aggiunto, tanto da guadagnare ben sei posizioni rispetto allo scorso anno.

Nella parte bassa della classifica ci trova una fitta concentrazione di città del profondo sud, con Reggio Calabria relegata all’ultimo posto. Al di la dello Stretto Messina contende l’estremo inferiore della classifica a Vibo Valentia, per quelle che sono le tematiche generali secondo le quali è stata formulata e cioè, tenore di vita, affari e lavoro, Servizi, Ambiente, Salute, popolazione, ordine pubblico e tempo libero.

Entrando più nelle specifico, Milano si sarebbe guadagnata il secondo posto con il maggior sostegno degli indicatori di benessere, vale a dire pensioni e PIL pro capite, dei servizi e delle opportunità di svago, mentre notizie negative arrivano dalla sicurezza, che evidenzia un trend che accomuna tutti i centri a maggiore attrattività turistica ed economica.

Roma si piazza invece al 16° posto, consolidando un trend negativo ormai evidente, anche per le note vicende giudiziarie che l’hanno interessata.

Non è quindi una sorpresa se città come Bolzano, straordinariamente prima, Trento, Sondrio, Cuneo, Aosta, primeggino nella parte alta della classifica.

Top ten anche per la Toscana, con Siena al 9° posto e Firenze che stacca un soddisfacente 4° posto.

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