Qantas, prima al mondo a volare con biocarburante su B787 tra Australia e Stati Uniti

(Teleborsa) – Il futuro diventa presente per l’aviazione commerciale con uno storico annuncio dall’Australia. Sarà la compagnia Qantas a inaugurare il primo volo al mondo con aereo alimentato da biorcarburante dagli Stati Uniti al più grande Stato dell’Oceania. A inizio 2018, un Boeing 787 Dreamliner Qantas volerà infatti da Los Angeles a Melbourne con i suoi due motori spinti da carburante creato utilizzando “Brassica Carinata”, un tipo industriale di semi di senape non alimentare che producono un olio di alta qualità ideale per biofuel, bio-jet appunto per aeromobili e bio-diesel per veicoli aeroportuali.

Biocarburante, il cosiddetto carburante rinnovabile, realizzato in collaborazione tra World Fuel Services e Altair Fuels. L’annuncio del volo segue la firma da parte di Qantas di una storica partnership con Agrisoma Biosciences (Agrisoma), società canadese che si occupa di tecnologie agricole, che ha sviluppato i semi di carinata. Le due organizzazioni collaboreranno con gli agricoltori australiani per far crescere la prima coltura di semi per la produzione di biocarburante per l’aviazione commerciale del Paese entro il 2020.

Il CEO di Qantas International, Alison Webster, ha detto che il volo storico e la partnership segnano il primo passo nello sviluppo di una fornitura di biocarburanti per l’aviazione in Australia. “Siamo costantemente alla ricerca di modi per ridurre le emissioni di carbonio in tutte le nostre operazioni – ha precisato Webster – ma fino ad ora non esisteva nel nostro Paese la possibilità di coltivare localmente ciò che occorre per realizzare il biocarburante per alimentare i jet della flotta Qantas”.

“Ora il nostro lavoro con Agrisoma – ha aggiunto il Numero Uno della Compagnia del Canguro – consentirà agli agricoltori australiani di iniziare ad attrezzarsi per le esigenze future di biocarburante per il Paese. Il volo transpacifico è una dimostrazione di ciò che può essere raggiunto con le risorse locali. L’obiettivo strategico a lungo termine della partnership è di coltivare 400.000 ettari di carinata che produrranno ogni anno oltre 200 milioni di litri di bio-fuel. Questo sosterrà lo sviluppo di una jet fuel supply and bio-refinery in Australia per la nostra flotta, riducendo ulteriormente le emissioni di carbonio nelle nostre operazioni”.

Da parte sua, il CEO di Agrisoma, Steve Fabijanski, ha affermato che il carburante basato su carinata offre una significativa riduzione delle emissioni di carbonio. “Le nostre operazioni commerciali negli Stati Uniti, nel Sud America e in Europa – ha sottolineato – sono certificate per produrre carburanti con oltre l’80% di riduzione delle emissioni di carbonio rispetto al carburante standard a base di petrolio”.

Il carburante per jet rinnovabile è chimicamente equivalente e soddisfa gli stessi standard tecnici, di prestazioni e di sicurezza del jet fuel convenzionale.

Qantas, prima al mondo a volare con biocarburante su B787 tra Australia e Stati Uniti
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