Pubblicità, quarto anno positivo nonostante rischi crescita

(Teleborsa) – Prosegue il recupero del mercato pubblicitario, che volta l’angolo con prospettive ancora positive. E’ quanto emerge dall’UPA – Utenti Pubblicità Associati, l’organismo associativo che riunisce le più importanti aziende industriali, commerciali e di servizi che investono in pubblicità e in comunicazione.

Dalla relazione annuale del Presidente dell’UPA,  Lorenzo Sassoli de Bianchi, è emerso che il 2018 sarà il quarto anno positivo per il mercato della pubblicità, per il quale si attende una crescita degli investimenti dell’1,5% in comunicazione.  Si tratta di una bella accelerazione rispetto al più modesto +0,4% del 2017.

In particolare, crescono gli investimenti sul web, che oggi rappresentano circa il 30% del mercato pubblicitario, anche se non si può disporre di dati precisi a causa della ritrosia delle società che operano in rete a fornire dati precisi. Quanto alla TV l’accesso allo streaming sta cambiando molte abitudini e palinsesti, ma tengono bene le TV generaliste. Secondo l’UPA, per la stampa, si aprono “prospettive interessanti” con la legge sulla defiscalizzazione degli investimenti incrementali ottenuta dalla Fieg.

Nonostante un quadro nel complesso positivo, Sassoli ha portato all’attenzione tre rischi che si sono presentati quest’anno: incertezza politica, guerre commerciali e misure protezionistiche, ristagno consumi. Si tratta di fenomeni che, uniti alla bassa crescita del PIL “non favoriranno una migliore performance” ha sottolineato.

Pubblicità, quarto anno positivo nonostante rischi crescita